Rossi e Mantovano (Pd): "McQueen non concede ammortizzatori sociali, inaccettabile"
16:50 Mercoledì 20 Maggio 2026
Il segretario regionale del Pd e consigliere regionale Domenico Rossi, e il segretario provinciale e consigliere comunale di Novara Rossano Pirovano, hanno incontrato oggi i lavoratori in sciopero dello stabilimento di Novara dell'azienda Alexander McQueen. I lavoratori sono scesi in piazza a causa dei 38 licenziamenti che hanno colpito la sede, 54 contando anche quelli di Scandicci e Parabiago. Licenziamenti arrivati con una Pec direttamente agli operai. McQueen è parte del gruppo francese Kering, che sul territorio conta anche marchi come Gucci e Balenciaga. "Quella della McQueen non deve diventare la prima tessera del domino di una crisi più generalizzata sul nostro territorio e non solo", dichiarano Rossi e Pirovano. "Non possiamo accettare che una crisi ancora tutta da dimostrare o il cambiamento di modello di organizzazione sia scaricato tutto sui lavoratori togliendo anche le elementari tutele - aggiunge Rossi -. Così come è inaccettabile l'ostinazione dell'azienda a non voler attivare gli ammortizzatori sociali. Occorre fare fronte comune e chiedere una verifica approfondita della procedura di licenziamento collettivo avviata dall'azienda". "Sulla crisi aziendale - aggiunge - ho presentato un'interrogazione in Consiglio regionale con l'obiettivo di tenere alta l'attenzione sulla situazione. Ora è importante che la Regione segua passo passo la crisi e attivi tutti gli strumenti di politiche attive del lavoro". "Per la città di Novara - spiega Pirovano - il settore della moda rappresenta un comparto strategico e di valore, riconosciuto a livello nazionale e non solo. Colgo come positiva la risposta di oggi: l'incontro, che ha visto attorno allo stesso tavolo tutte le forze politiche e istituzionali che possono mettere in campo azioni per tutelare occupazione e futuro produttivo del territorio".



