Vannacci, che Botta

Dicono che... raggiunto il congedo dalla politica dopo una lunga carriera all’insegna del destra marsch non abbiamo mai rinunciato all’idea del richiamo dalla riserva. Per Marco Botta e Massimo Griffini, entrambi con ormai piuttosto lontani trascorsi in consiglio regionale, la cartolina è arrivata nientemeno che con la firma del Generale. Comuni origini missine, successivo lavacro di Fiuggi e passaggio in Alleanza Nazionale, i due ex colonnelli della destra alessandrina sono tornati in servizio permanente effettivo agli ordini del comandante Roberto Vannacci.  Griffini oltre a sedere sullo scranno di Palazzo Lascarsi vanta pure un passato da “federale” del Msi per la provincia di Alessandria, poi l’addio forse anche un po’ amaro alla politica attiva, fino a quando l’ex comandante del Col Moschin nel frattempo approdato a Bruxelles non ha lasciato la Lega per dar vita a Futuro Nazionale. E quando si è trattato di guidare il circolo mandrogno “Cittadella” Griffini non avrebbe potuto che rispondere: “Presente!”. All’altro circolo di FN, quello “Monferrato” insediato a Casale Monferrato ha aderito Botta, il quale nel suo lungo curriculum politico oltre ai 14 anni in consiglio comunale a Casale Monferrato, il Fronte della Gioventù e due legislature regionali può vantare anche un pur assai breve periodo parlamentare essendo entrato alla Camera per l’allora Pdl (in sostituzione di Valerio Cattaneo) l’8 marzo 2011 per lasciare lo scranno il 18 maggio. Lui, come Griffini, negli ultimi anni aveva guardato la politica un po’ da reduce. Fino al richiamo del Generale.

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