Nuova vita per l'Ottagono di Torino
14:18 Lunedì 25 Maggio 2026
È uno dei luoghi più riconoscibili della collina torinese, un edificio che generazioni di torinesi hanno osservato emergere tra gli alberi dietro la Gran Madre senza conoscerne la storia. Progettato come basilica monumentale dedicata a San Giuseppe, nel tempo è stato al centro di progetti mai realizzati ed episodi quasi leggendari: dall'idea di un misterioso imprenditore inglese di trasformarlo in un ristorante panoramico con una torre girevole, fino all'episodio del 1939 quando, durante una visita ufficiale di Benito Mussolini, una grande scenografia collocata sulla struttura crollò a causa del vento. L'Ottagono di Torino, dopo l'acquisizione da parte di Icz Gruppo Intercostruzioni di Alessandro Orsini, che ha annunciato un investimento di circa 50 milioni di euro, apre una nuova fase della propria vita. A vendere il complesso, che in passato aveva attirato anche l'interesse di importanti investitori internazionali ma ora resterà in mani piemontesi, sono stati i Fratelli delle Scuole Cristiane, proprietari dell'area dalla fine dell'Ottocento fino al 2025. Negli anni Settanta il complesso era stato trasformato in una casa di riposo per religiosi anziani o malati della congregazione ma negli ultimi anni il suo utilizzo si era ridotto, col rischio che la costruzione si trasformasse in un rudere abbandonato. Ora diventerà una residenza immersa nel verde. Per Orsini, che ha affidato il progetto all'architetta Luisa Stangalino, si tratta di "un investimento con ricadute importanti dal punto di vista economico, culturale, urbanistico e occupazionale. Tutti i circa 50 milioni di euro previsti - annuncia - saranno investiti sul territorio, coinvolgendo imprese, professionisti, artigiani ed eccellenze locali".



