Economia sociale, in Piemonte oltre 32mila enti e 104mila addetti

In Piemonte vi sono oltre 32mila600 enti di economia sociale, pari all'8,6% del totale nazionale, che occupano più di 104mila addetti. Sono i dati presentati da Fondazione Terzjus all'incontro organizzato oggi presso fondazione Crt per discutere lo stato dell'economia sociale in Piemonte e Valle D'Aosta e per fare il punto sul Piano nazionale dedicato a questo settore, con l'intervento del sottosegretario al ministero dell'Economia e delle Finanze Lucia Albano. I dati presentati si riferiscono al 2022 e sono stati raccolti nell'ambito del progetto Cotes - Comitati territoriali per l'economia sociale, promosso da Fondazione Terzjus con Unioncamere Piemonte, le Camere di commercio piemontesi, la Chambre Valdôtaine e con il sostegno della Fondazione Crt. Il Piemonte risulta tra le regioni con diffusione territoriale a livello medio-alto (73,2 enti ogni 10mila abitanti) mentre la Valle D'Aosta è nella fascia alta (119 enti ogni 10mila abitanti). Gli occupati del settore privato che lavorano per uno di questi enti sono il 7,2% in Piemonte e il 7,9% in Valle d'Aosta. I volontari nei due territori sono oltre 428mila. "I Cotes rappresentano una prima volta a livello nazionale e può diventare un modello di riferimento: un'infrastruttura di conoscenza territoriale capace di trasformare le buone pratiche locali in politiche di sviluppo durature e promuovere azioni coerenti con gli obiettivi nazionali" ha dichiarato Luigi Bobba, presidente di Fondazione Terzjus. Verso la conclusione dell'incontro, il sottosegretario Albano è intervenuto dichiarando: "Entro le prossime settimane sarà pronto il Dpcm che accoglierà formalmente il Piano Nazionale per l'Economia sociale. Nel frattempo, abbiamo già avviato un gruppo di lavoro stabile presso il Mef, che fungerà da cabina di regia dell'intero processo. Un presidio permanente, perché il vero lavoro non finisce con l'approvazione del Piano ma con essa comincia".

print_icon