Giraudo al Max
15:02 Lunedì 25 Maggio 2026
Dicono che…mentre la Juventus tocca il punto più basso da quindici anni a questa parte, mancando la qualificazione in Champions League e concludendo il campionato al sesto posto, molti nella città bianconera guardano con nostalgia al passato. E uno di questi protagonisti, assai rimpianto, è Antonio Giraudo che pur vivendo stabilmente a Londra, dove ha concentrato i suoi interessi sul ramo immobiliare, è oggi comparso a Torino. L’ex amministratore delegato della Vecchia Signora, 80 anni a settembre, ai vertici della “triade” travolta da Calciopoli nel 2006 – assieme al direttore sportivo Luciano Moggi e al vicepresidente Roberto Bettega – è stato avvistato a pranzo al ristorante La Ville di Piazza Solferino. Una prtesenza che ha rievocato tra i numerosi tifosi juventini presenti nel locale i fasti di una squadra che prima delle vicende giudiziarie a cavallo tra gli anni 90 e Duemila vinse tutto. Un bagno di nostalgia, rispetto ai magrissimi risultati degli ultimi anni, coincidenti con l’addio di Andrea Agnelli (a sua volta legato a Giraudo tramite suo padre Umberto, che lo volle in società) e l’avvento di John Elkann.
Insieme a Giraudo al tavolo c’era il noto fisioterapista Luigi Pochettino, ma nemmeno il tempo di finire la sua insalatona healthy che si è aggiunta un altro discreto pezzo della storia recente bianconera: l’allenatore livornese Massimiliano Allegri, sulla panchina della Juventus prima dal 2014 al 2019 (vincendo 5 scudetti e 4 Coppe Italia) e poi di nuovo dal 2021 al 2024 con risultati meno soddisfacenti, collezionando solo una Coppa Italia nel suo ultimo anno. Oggi – e probabilmente ancora per poco – Allegri allena il Milan (anche in questo caso un ritorno, avendolo già allenato dal 2010 al 2014 e vincendo uno scudetto), ed è reduce dalla cocente delusione di ieri sera, con la sconfitta a San Siro contro il Cagliari che ha determinato l’esclusione dei rossoneri dalla prossima Champions League, finendo quinti proprio davanti alla Juve. I due hanno chiacchierato fittamente, prima di salutarsi. Ripensando ai giorni in cui dominavano la scena, e con loro la Vecchia Signora.



