Pd, lavoratori sanità privata aspettano ancora il rinnovo contrattuale

Oggi in quarta Commissione abbiamo audito le associazioni di categoria Aiop e Aris e quello che è emerso è uno scenario sconfortante: i lavoratori di un settore che eroga servizi essenziali aspettano ancora il rinnovo di un contratto fermo da anni, per colpa di inadempienze che vengono da lontano e che coinvolgono sia il governo nazionale che la Regione Piemonte. Così la capogruppo Pd a Palazzo Lascaris, Gianna Pentenero, con il vicepresidente della Commissione Sanità, Daniele Valle. "Nel 2020 - sottolineano i due esponenti dem - era stato raggiunto un accordo chiaro: l'onere del rinnovo contrattuale, pari a circa 300 milioni a livello nazionale, sarebbe stato ripartito al 50% tra governo e operatori privati. Al governo spettavano quindi 150 milioni, dei quali circa 10 destinati al Piemonte, in linea con la quota dell'8% che la nostra Regione rappresenta sul totale nazionale. Un impegno preciso, sottoscritto, e mai onorato". "Il Piemonte - aggiungono - nel 2021 aveva anticipato di tasca propria la quota di competenza governativa per quel periodo, circa 4 milioni: un gesto di responsabilità verso le imprese e i lavoratori del settore. Ma dopo quell'anticipo, di fronte alla perdurante inerzia di Roma, anche la Regione si è fermata". "Parliamo - rimarcano - di circa 9-10 milioni all'anno per il Piemonte: risorse contenute, se si considera che la nostra Regione investe ogni anno centinaia di milioni nel sistema sanitario. Eppure non si riesce a trovare la volontà politica per sbloccarle: chiediamo alla Regione Piemonte di tornare a fare la propria parte, senza aspettare che sia Roma a muoversi per prima". 

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