In tre comuni astigiani vincono i sindaci uscenti
09:12 Martedì 26 Maggio 2026
I tre comuni astigiani, Calosso, Moncucco Torinese e Settime hanno scelto i loro nuovi sindaci. Le urne hanno premiato in modo netto i primi cittadini uscenti. A Calosso si è registrata l'affermazione più attesa, quella di Angelo Grasso. Il candidato della lista "Vivere e migliorare insieme" ha sbaragliato la concorrenza ottenendo 494 preferenze, pari a un rotondo 75,77% dei consensi. Il suo avversario diretto, Maurizio Domanda, che guidava lo schieramento "Noi con voi per Calosso", non è andato oltre i 158 voti, in un paese che ha fatto registrare un'affluenza alle urne del 66%. Per Grasso si tratta di un successo che blinda la linea amministrativa tracciata negli ultimi anni: il piccolo comune del Sud Astigiano era infatti reduce da dodici mesi di reggenza provvisoria a causa della dolorosa e prematura scomparsa del sindaco Pierfrancesco Migliardi, figura storica e colonna portante della politica locale. Scenario quasi identico a Moncucco Torinese, dove la corsa alle urne ha sancito una larghissima riconferma per il primo cittadino in carica. Daniele Giuseppe Bargetto ha letteralmente blindato il municipio conquistando l'86,02% delle preferenze espresse dai cittadini. Nulla da fare per il rivale Luigi Furgiuele, che con il gruppo "Moncucco nel cuore - Noi, con Luigi Furgiuele" si è dovuto accontentare del 13,98% dei voti. Nel borgo collinare l'affluenza totale si è fermata al 51,94%. Nessuna sorpresa, infine, a Settime, dove la competizione elettorale mancava di fatto del presupposto fondamentale, essendoci un solo aspirante alla fascia tricolore. Pierluigi Musso ha ottenuto così il via libera per il suo secondo mandato consecutivo alla guida del paese. Al timone del municipio già dal 2020, Musso traghetta la comunità verso una stabilità ormai consolidata. La sua prima elezione era arrivata per rimettere ordine in una situazione istituzionale decisamente turbolenta, segnata dal clamoroso annullamento delle elezioni del 2019, dal successivo commissariamento prefettizio dell'ente e, ancora prima, dalla fine dell'esperienza della giunta guidata dall'ex sindaca Paola Borgio.



