Gtt e sindacati siglano accordo su premio di risultato

L'azienda di trasporto pubblico torinese Gtt e le organizzazioni sindacali hanno siglato l'accordo sul premio di risultato 2026, un'intesa che arriva al termine di una trattativa complessa, sbloccata, si legge in una nota "dalla ferma volontà dell'azienda di mantenere aperto il dialogo nonostante le criticità economiche del settore del trasporto pubblico locale, l'impennata dei costi energetici e le procedure di raffreddamento in corso". "La firma - prosegue la nota - rappresenta un successo delle relazioni sindacali e un risultato condiviso, capace di coniugare la sostenibilità dei conti con la valorizzazione del personale attraverso l'integrazione di premi e strumenti di welfare". Il premio di risultato 2026 è strutturato su obiettivi misurabili di produttività, redditività ed equilibrio economico-finanziario e l'indicatore di produttività è strettamente collegato alla presenza effettiva in servizio. Al raggiungimento degli obiettivi, l'accordo prevede per i lavoratori un premio di 1.750 euro, una cifra in linea con la media nazionale del settore. Sul fronte del benessere aziendale, l'intesa disciplina inoltre il welfare contrattuale prevedendo una quota pro capite pari a 200 euro annui. È stato infine definito un riconoscimento economico specifico per le figure professionali direttamente coinvolte nella gestione della mobilità in occasione dei tre maggiori eventi che si svolgono a Torino: il Salone Internazionale del Libro, Terra Madre Salone del Gusto e le Nitto Atp Finals. "Non esiste sostenibilità aziendale senza la condivisione dei risultati", commenta Albino Talarico, responsabile risorse umane Gtt. 

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