Iren, tema rete elettrica Torino non è la capacità finanziaria
17:39 Giovedì 28 Maggio 2026
L'esecuzione dei lavori di ammodernamento della rete elettrica di Torino "non è un tema di capacità finanziaria, il gruppo ne ha. È un tema di coniugare con intelligenza quei temi di programmazione e di intervento nel sottosuolo cittadino, dove un montante da 100 milioni di euro all'anno di investimenti vuol dire cambiare reti, fare le interconnessioni, rinnovare i giunti, sistemare le cabine di bassa e media tensione, investire nelle nuove cabine". Lo ha detto ai giornalisti Gianluca Bufo, amministratore delegato e direttore generale del Gruppo Iren, in un punto stampa a seguito dei blackout che si stanno registrando nel capoluogo piemontese. In questo senso "fa parte anche della qualità il tema di gestire degli interventi che non possono prevedere, nel completo rinnovamento della rete, la paralisi totale" della "città per uno o due anni, quindi sono pianificati". Per il 2026 sono novecento i cantieri in città, ha sottolineato. Quindi "i blackout non spariranno nel giro di sei mesi o nella prossima stagione". Bufo ha ricordato il "piano industriale che abbiamo fatto lo scorso novembre 2025, con quella profonda e severa lezione del mese di giugno 2025 e della grave emergenza in quei giorni, in quelle settimane. È un piano che prevede 515 milioni di euro di investimenti, compresi i cento del 2026". "Quindi "il programma di interventi di quest'anno e dei prossimi anni è la soluzione per riportare una rete moderna a una qualità che vogliamo dare alla città".



