Cgil Torino, 'diritto alla salute non sia a carico dei lavoratori'
17:45 Giovedì 28 Maggio 2026
La Cgil Torino interviene in favore dei riders, una categoria di lavoratori fortemente a rischio a causa delle elevate temperature di questi giorni e che, come si legge nel documento, stante la loro condizione lavorativa, operano ininterrottamente a prescindere dalle situazioni di rischio. Come spiega la Cgil, a breve dovrà essere emanata l'Ordinanza della Regione Piemonte, finalizzata a garantire nei prossimi mesi la protezione dal rischio determinato dalle alte temperature che stanno già investendo il territorio, e che l'anno scorso ha visto l'inserimento nell'ordinanza del settore del food delivery. L'ordinanza permette l'astensione dal lavoro per alcune categorie di lavoratori nelle ore più calde della giornata. "Aspettiamo l'entrata in vigore dell'ordinanza della Regione Piemonte, fondamentale per un settore complesso come quello del food delivery, consapevoli che purtroppo però nulla è cambiato in riferimento all'approccio delle piattaforme alla questione della salute e sicurezza dei lavoratori" dichiarano Federico Bellono, Segretario Generale Cgil Torino Danilo Bonucci, segretario generale NIdiL Cgil Torino. "La garanzia della sicurezza non può essere a carico dei lavoratori: è un diritto e non un ostacolo agli interessi e ai profitti di multinazionali del food delivery. Diritto alla sicurezza e diritto al salario non sono in alternativa: quindi da un parte occorre che - a differenza dell'anno scorso - tutte le piattaforme rispettino le norme che saranno decise e che il Comune di Torino le faccia rispettare. Dall'altro occorre che Regione e Governo prevedano un sostegno per i rider quando non possono lavorare" concludono Bellono e Bonucci.



