Comitato Torino Finanza, in Piemonte l'economia resiste ma rallenta
16:55 Venerdì 29 Maggio 2026
Nel primo trimestre il Pil del Piemonte è cresciuto dello 0,6% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Il dato tendenziale è positivo, ma segna una decelerazione rispetto al +0,8% del trimestre precedente. È la stima in anteprima del Pilnow, indice che si avvale anche dell'intelligenza artificiale messo a punto dal Comitato Torino Finanza presso la Camera di commercio di Torino. La crescita piemontese si colloca al di sotto sia del dato italiano (+0,7%) sia della media Eu27 (+1%). Il pil pro capite raggiunge i 39.100 euro, leggermente superiore alla media italiana di 38.300 euro, ma ancora lontano dai principali poli europei comparabili. L'occupazione cresce dello +0,3%, in linea con il dato nazionale, ma con forti divergenze settoriali. La manifattura perde il 5,2% degli occupati, mentre crescono costruzioni (+1,8%, effetto in parte transitorio del Pnrr) e servizi (+1,8%), trainati da un turismo che segna un forte +5,9%. La cassa integrazione sale a una media mensile di 4,4 milioni di ore autorizzate nel trimestre, equivalenti a circa 30mila disoccupati temporanei. Includendo questi lavoratori, il tasso di disoccupazione effettivo salirebbe dal 6% al 7,3%. L'inflazione risale al +2,5%, spinta soprattutto dai servizi di abitazione, in particolare la bolletta dell'energia (+4,5%), dai trasporti (+3,9%) e dal turismo (+3,2%). I consumi delle famiglie restano sostanzialmente stabili, il che rende probabile che parte della spesa sia stata sostenuta erodendo il risparmio o aumentando il credito al consumo, che cresce del +4,2% nominale. Sul fronte opposto, la domanda di prestiti delle imprese e famiglie produttrici si ferma a -0,2%. Due indicatori segnalano però una sottostante tenuta dell'economia piemontese. I consumi di energia sulla rete Terna crescono del +8% (dato nazionale: +1,6%). La logistica dei trasporti pesanti riprende ad accelerare dopo la pausa del 2025. "Il Pilnow - afferma Vladimiro Rambaldi, presidente del Comitato Torino Finanza - fotografa una economia regionale che tiene, ma i dati della cig e dell'occupazione ci dicono che il modello produttivo regionale è sotto pressione".



