Limone Piemonte chiede modifica legge regionale camere ardenti
13:40 Sabato 30 Maggio 2026
Il Comune di Limone Piemonte informa di avere "inviato una lettera al presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e all'assessore regionale alla Sanità, Federico Riboldi, per chiedere chiarimenti e una modifica applicativa della normativa regionale relativa ai servizi necroscopici, funebri e cimiteriali". La richiesta è di poter allestire camere ardenti nelle Rsa e nelle case di riposo non soltanto quando i decessi avvengono in struttura. Il Comune parla di "criticità emerse dall'applicazione della Legge Regionale n. 9/2025, ricordando che "la questione era stata già portata all'attenzione della Regione nelle scorse settimane dal Comune di Valdieri" "Nei territori montani e nei piccoli centri - sottolinea il sindaco di Limone Piemonte, Massimo Riberi - le camere mortuarie delle Rsa rappresentano spesso l'unico luogo idoneo e accessibile per consentire alle famiglie e alla comunità di dare un ultimo saluto ai propri cari. Impedire questa possibilità significa aggiungere ulteriori difficoltà a un momento già molto delicato". "La normativa attuale - spiega il Comune - comporta maggiori costi economici per le famiglie, costrette a ricorrere a strutture funerarie private spesso lontane dal territorio comunale, aggravando così il disagio per i cittadini delle aree periferiche e montane, già penalizzate dalla riduzione dei servizi essenziali". "Con questa lettera chiediamo alla Regione Piemonte di chiarire l'interpretazione della normativa vigente e di consentire ai Comuni sotto i 3.000 abitanti di stipulare convenzioni con Rsa e case di riposo per l'utilizzo delle camere mortuarie anche per cittadini non ospiti delle strutture" dichiara il primo cittadino.



