Pd poco Pride
14:07 Mercoledì 03 Giugno 2026
Dicono che…l’inclusività, a sinistra, non faccia impazzire proprio tutti. Quando si tratta di diritti Lgbt, più di qualche militante storce il naso, e c’è anche chi, come Michele Mangino, va un pochettino oltre. Figura storica del Partito Democratico a Collegno, ora legatissimo al sindaco Matteo Cavallone come lo era al suo predecessore Francesco Casciano, Mangino è sempre in prima fila alle Feste dell’Unità e alle manifestazioni di partito, ma sul Pride, con tutto il mese di giugno dedicato alle manifestazioni dell’orgoglio omosessuale, dissente dalla linea ufficiale.
E lo fa in maniera plateale con un post al vetriolo sul suo profilo Facebook: “Lottate pure per i vostri diritti, ma questi Pride mi sembrano solo sfilate di prostituti”, scrive, attirandosi più di qualche commento negativo, a cui risponde tenendo la posizione: “Ste sfilate di carnevale con prostituti che si prestano a fare da coreografia fanno cagare”, la sua replica, condita anche da una riflessione politica: “Non lamentatevi se la destra e il centrodestra vi massacrano”.
Anche grazie alla sua militanza di lungo corso nel Pd, Mangino è consigliere del Comitato Resistenza Colle del Lys, atto a promuovere il ricordo della la lotta partigiana. E alla prossima Festa dell’Unità di Collegno, il prossimo 13 giugno, farà valere i suoi gradi di sommelier, organizzando una degustazione di vini, salumi e formaggi. Se c’è da gozzovigliare è in prima fila, ma difficilmente lo vedremo insieme alla sua segretaria Elly Schlein sul carro del Pride. Molto meglio i vini, rispetto ai "prostituti".



