Torino dedica un festival a Porta Palazzo e al suo mercato

Da domani al 12 giugno Porta Palazzo e il suo storico mercato diventano protagonisti di un Festival che ha proprio l'obiettivo di valorizzare e promuovere questo contesto unico nel suo genere attraverso diverse chiavi di lettura, a partire dal cibo quale elemento di identità e appartenenza sociale e culturale. Ad aprire la kermesse sarà la Cena delle Comunità di Porta Palazzo, con un menu multietnico a cura di CuochiVolanti e Chef Kumalé. In programma anche un Dj set resident a cura del Kappa FuturFestival, la presentazione, da parte del maestro Michelangelo Pistoletto, della sua opera 'Amare le differenze', e la proiezione del docufilm 'Il luogo delle fragole', girato a Porta Palazzo e che racconta la vita quotidiana di Lina, un'anziana contadina con un banco al mercato, che si intreccia con quella del giovane Hassan. "Il Festival - spiega l'assessore al Commercio, Paolo Chiavarino - si inserisce nel più ampio programma di azioni volte alla valorizzazione di Porta Palazzo e del suo mercato. Un luogo speciale per la nostra città, uno spazio vitale, da sempre crocevia di culture, sedi di scambi e relazioni, simbolo dei processi di integrazione attraverso il lavoro e, al contempo, importante attrazione turistica capace di raccontare l'identità e la storia cittadina".

"Al mercato di Porta Palazzo sono stati destinati 2,5 milioni di fondi Pnrr. I lavori si sono conclusi da poco e il mercato è stato oggetto di una profonda riqualificazione dal punto di vista ambientale, della salute e della sicurezza urbana", ha spiegato l'assessore Chiavarino. In questo contesto si inseriscono iniziative quali il Calendario di Porta Palazzo, realizzato dal 2023 con il contributo di fotografi, artisti e studenti di istituti artistici di Torino, e la riapertura dell'ex mercato ittico per usi temporanei. Il programma del Festival si articola in tre serate. Alla Cena delle comunità di mercoledì 10 giugno, sotto la tettoia dei contadini, parteciperanno tre delle principali comunità straniere - rumena, peruviana e marocchina - che abitano la città. Dopo il dj set resident a cura del Kappa FuturFestival nella serata successiva, il festival si concluderà venerdì 12 giugno con una rassegna culturale: il maestro Michelangelo Pistoletto, che presenterà la sua opera 'Amare le differenze' visibile sulla Torre dell'orologio, sarà in dialogo con diverse personalità culturali del Piemonte.

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