"Nessun allarme chiusura del Mercato Centrale Torino"

Nessun "allarme chiusura" per Mercato Centrale Torino. A precisarlo, in relazione ad alcune notizie di stampa, il presidente Umberto Montano sottolineando che "il rapporto tra Mercato Centrale Torino e il Comune è ed è sempre stato encomiabile, nonché fondato sulla comunicazione e sulla reciproca comprensione e stiamo lavorando insieme, con molto impegno e spirito costruttivo, per affrontare nel migliore dei modi un tema oggettivo e che interessa l'intera comunità: la struttura che ospita il Mercato, di proprietà del Comune e destinata alla cittadinanza, presenta un'obsolescenza strutturale e impiantistica molto elevata, certificata e documentata". "Una situazione - aggiunge Montano - che la rende fortemente energivora e che in generale complica molto la gestione dei costi di mantenimento degli spazi per un'impresa privata come è quella di Mercato Centrale. Nonostante questo, come già successo in passato - assicura -, Mercato Centrale Torino non ha intenzione di abbandonare Porta Palazzo. Quindi, nessun allarme chiusura. Anzi, la volontà è proprio quella di lavorare in sinergia con le istituzioni per migliorare ed efficientare il più possibile la struttura, nell'interesse collettivo". Montano precisa quindi che "le verifiche tecniche in corso non sono un segnale di crisi, ma un atto dovuto e responsabile" e ribadisce che quello con il Comune è "un confronto leale, finalizzato a trovare soluzioni condivise per efficientare gli impianti, ridurre i consumi e garantire un futuro solido al Mercato". Infine il presidente evidenzia che "Mercato Centrale Torino non ha debiti con nessuno. La società è in regola con tutti i fornitori, i dipendenti e gli adempimenti fiscali. La solidità economica dell'azienda non è in discussione", conclude. 

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