A Settimo spunta un affresco medievale

Nell'ambito dei lavori di riqualificazione della Pieve di San Pietro avviati tre anni fa dal Comune di Settimo Torinese, è stata scoperta una serie di affreschi tardomedievali, risalenti al XIV e XV secolo, celati da intonaci successivi, e venuti alla luce durante l'intervento di restauro. La scoperta principale è stata rinvenuta nell'abside e rappresenta un San Pietro in cattedra risalente probabilmente alla prima metà del 1400, opera di un artista ignoto, i cui elementi richiamano raffigurazioni simili nell'area fra il Canavese e la Valle d'Aosta. Oltre al San Pietro, sono state scoperte tracce di pitture ancora più antiche, risalenti probabilmente al 1300, come possibili tracce di una Madonna in trono con Bambino o di un Re d'Israele. Sin dal rinvenimento delle prime tracce pittoriche è stata coinvolta la soprintendenza archeologica Belle arti e paesaggio della Città metropolitana di Torino, che ha seguito l'intervento, compreso il restauro delle opere stesse. La necessità di approfondire quanto scoperto e di tutelarne il prezioso valore storico ha contribuito a far slittare la fine dei lavori di restauro. La soprintendenza ha svolto anche i primi studi sugli affreschi, definendone l'inquadramento temporale e la contestualizzazione storico-archeologica. "Si tratta di una scoperta eccezionale per la nostra comunità - dichiara la sindaca, Elena Piastra - Una fortuna inaspettata che da un lato ci ha messo in difficoltà rispetto alle tempistiche del cantiere, ma dall'altro ci ha regalato una soddisfazione enorme. Abbiamo da subito cercato di valorizzare al meglio questa scoperta e grazie ad essa la nostra Pieve è diventata un gioiellino ancor più prezioso rispetto a quanto ci immaginavamo all'avvio del cantiere".

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