Borghi (Iv), troppo facile scrivere "salvate il soldato Crosetto"
15:34 Domenica 14 Giugno 2026
"Sarebbe fin troppo facile scrivere oggi 'salvate il soldato Crosetto'. Ma la vicenda fa affiorare una serie di nodi politici sui quali è bene riflettere. Perché se il centrosinistra vuole candidarsi al governo del paese, e sostituire una coalizione che sta andando a pezzi su temi così rilevanti, è bene che sia chiaro". Lo scrive in un lungo post su Facebook il senatore Enrico Borghi, vicepresidente di Italia Viva e membro Copasir. "Il governo paga il dazio di aver imposto a Ursula von der Leyen una soluzione nazionalistica alla difesa. La conseguenza è l'esplosione della demagogia. E così la destra italiana va in corto circuito sulla sicurezza e consegna l'Italia a un futuro di subalternità. Lo scontro tra Mantovano e Crosetto vede un nuovo capitolo, con il ministro della difesa ancora una volta colpito da fuoco amico". Ma, aggiunge Borghi, "non basta criticare -giustamente - il governo e la destra per le sue mancanze. Bisogna anche essere capaci di offrire una alternativa. La vicenda della modernizzazione del nostro sistema di difesa è un tema vero. La destra non è adeguata rispetto ad un tema storico nel quale la nostra generazione sarà misurata, e per il quale occorre dire che l'esercito europeo non serve per fare la guerra. Serve per impedirla. Perché la sicurezza non è il contrario della libertà. E' la sua assicurazione sulla vita".


