Piemonte, dalla Regione 84 milioni per la ricerca

La giunta regionale del Piemonte ha approvato due provvedimenti da 84 milioni di euro complessivi destinati a sostenere ricerca, sviluppo, innovazione e le fasi di industrializzazione dei relativi risultati, con particolare attenzione allo sviluppo di tecnologie critiche in linea con la piattaforma europea Step. A queste risorse si aggiungono fino a 3,9 milioni per l'assistenza tecnica. Step è la 'Piattaforma di Tecnologie Strategiche per l'Europa', con cui l'Unione Europea mette a disposizione risorse per finanziare ricerca, sviluppo e produzione di tecnologie critiche (digitali, pulite, biotecnologie e difesa), con l'obiettivo di rafforzare l'autonomia tecnologica europea e attrarre investimenti. "Mettiamo a disposizione delle imprese piemontesi - afferma Marnati - risorse importanti per le attività di ricerca, sviluppo e innovazione, e per le fasi di industrializzazione. Rinnoviamo così il sostegno alle imprese agevolando il passaggio dalla ricerca al mercato, e lanciamo un intervento strategico dedicato allo sviluppo di tecnologie critiche in linea con la piattaforma europea Step. L'obiettivo è rafforzare l'autonomia strategica delle nostre filiere, ridurre le dipendenze e accompagnare il tessuto imprenditoriale verso una transizione industriale più competitiva e ad alto tasso di innovazione". I beneficiari sono prevalentemente imprenditoriali: Mpmi (micro, piccole e medie imprese) incluse le start up innovative, grandi imprese solo in partenariato con Mpmi, e organismi di ricerca in partenariato. Tutti i soggetti devono avere sede operativa e produttiva in Piemonte o impegnarsi ad attivarla prima della prima erogazione del contributo, con possibilità limitata di partecipazione per soggetti non regionali solo se la loro presenza è essenziale per competenze non reperibili localmente. Le misure privilegiano progetti che conducano alla generazione e immissione sul mercato di nuovi prodotti, processi e servizi, contribuendo così a rafforzare la competitività, la resilienza e la riorganizzazione delle filiere industriali regionali.

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