A Torino paziente con coltello davanti a medico

Un medico in servizio di continuità assistenziale nella Casa della comunità di via Gorizia a Torino è stato minacciato con un coltello da un paziente in ambulatorio. L'episodio risale al 14 giugno ed è segnalato da Fimmg Torino, che esprime "solidarietà al collega" e "chiede di riportare al centro dell'attenzione il tema della sicurezza". Al paziente era stata rifiutata una certificazione impropria. "Si tratta - osserva Erika Schembri, referente dell'attività oraria di Fimmg Torino - di un fatto gravissimo, purtroppo non isolato, che richiama con forza l'attenzione sul tema delle aggressioni ai sanitari e della sicurezza delle sedi. Abbiamo immediatamente segnalato l'accaduto all'Asl, che si è prontamente attivata per verificare la sicurezza di tutti i locali e il pieno rispetto delle norme vigenti, a partire dalla disposizione degli arredi che garantisca sempre una via di fuga al medico, fino alla presenza della guardia di vigilanza prevista nella sede". Fimmg sottolinea che "le criticità strutturali e organizzative" devono essere riportate al centro della discussione anche alla luce dell'avvio delle Case della Comunità, che secondo la nuova normativa devono essere operative 24 ore su 24. "L'apertura h24 - dice ancora Schembri - espone i medici a rischi reali e favorisce accessi impropri, già amplificati dall'iperafflusso. L'accessibilità a un servizio essenziale come la Continuità Assistenziale non può e non deve essere confusa con l'accesso diretto incontrollato". 

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