Blackout a Torino, 100 operatori somministrazione chiedono interventi

Una lettera aperta-petizione di oltre 100 locali della somministrazione di Torino rivolta al sindaco, all'assessore al Commercio, a Iren, Ireti e associazioni di categoria per dire "basta con i black out, chiediamo interventi e agevolazioni urgenti". E In assenza di "risposte concrete e tempestive" annunciano la possibilità di valutare "ogni iniziativa a tutela dei nostri diritti e interessi, comprese eventuali azioni collettive per il risarcimento dei danni subiti". Nella lettera sottolineano che "a causa dei ripetuti blackout in corso nella nostra città da diverse settimane" le loro attività "stanno subendo gravi e continui danni economici e d'immagine. La situazione è ormai divenuta insostenibile per un settore che già opera in un contesto economico difficile e complesso - aggiungono - e che rappresenta una componente essenziale dell'accoglienza, della socialità e dell'attrattività turistica della nostra città". Per questo chiedono con urgenza "l'attivazione di misure straordinarie di ristoro economico a favore delle attività danneggiate dai continui blackout; la valutazione di agevolazioni e riduzioni su imposte, tributi e canoni comunali, diretti e indiretti, per compensare almeno in parte i danni già subiti e quelli che continuano a prodursi; un piano di interventi immediati e straordinari volto a prevenire e limitare il ripetersi di tali disservizi, individuandone e rimuovendone con la massima tempestività le cause; una comunicazione pubblica chiara e trasparente sulle ragioni dei blackout, sulle aree coinvolte e sui tempi previsti per il ripristino e la definitiva risoluzione del problema".
 

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