Autonomia: lettera opposizioni a La Russa, stop iter e audizioni Schillaci e Musumeci
12:09 Mercoledì 01 Luglio 2026
Con una lettera rivolta al presidente del Senato, tutti i gruppi di opposizione chiedono che la commissione Affari costituzionali riapra il ciclo delle audizioni sulle quattro intese, per l'autonomia differenziata, tra lo Stato e le Regioni Lombardia, Veneto, Piemonte e Liguria e consenta le audizioni dei ministri competenti, Orazio Schillaci, titolare della Salute e Nello Musumeci, responsabile per la Protezione civile per "conoscere quali saranno gli effetti concreti di queste scelte e svolgere pienamente il proprio ruolo di controllo". A farsi portatrice della richiesta condivisa sa è stato il capogruppo del Pd al Senato, Francesco Boccia intervenendo in Aula. "La maggioranza ha deciso di chiudere le audizioni senza che il Parlamento abbia ricevuto le risposte necessarie su questioni fondamentali" aggiungendo che "il governo sta portando avanti un'ennesima forzatura politica, insistendo su intese che non tengono conto delle indicazioni contenute nella sentenza n. 192 della Corte costituzionale". Boccia ha richiamato anche "il contenuto dei dossier del Servizio bilancio della Camera e del Senato, che evidenziano rilievi di natura tecnica ancora privi di risposta. In particolare, restano aperti i nodi relativi all'assenza di adeguati meccanismi di salvaguardia finanziaria, alla necessità di ulteriori approfondimenti sulle funzioni da trasferire e sui livelli essenziali delle prestazioni, oltre alla mancanza di un effettivo ruolo di controllo e monitoraggio del Parlamento sulle intese". E su questo, Boccia ha anticipato che le opposizioni intendono inviare una lettera al governo, al ministro dell'Economia e alla Ragioneria generale dello Stato per chiedere chiarimenti sui rilievi tecnici evidenziati.


