Diritto studio, ok in Commissione ai criteri del bando 2026/27
15:32 Mercoledì 01 Luglio 2026
Parere favorevole a maggioranza in VI Commissione sui criteri del bando Edisu per l'assegnazione delle borse di studio e degli altri benefici per il diritto allo studio universitario relativi all'anno accademico 2026-2027. L'assessora all'Istruzione Daniela Cameroni ha illustrato il provvedimento, confermando lo stanziamento complessivo rispetto allo scorso anno. "Sul diritto allo studio universitario - ha affermato - la Regione Piemonte non metterà un euro di meno rispetto allo scorso anno". Secondo quanto riferito dall'assessora, nell'ultimo anno accademico la Regione ha sostenuto circa 21mila studenti attraverso borse di studio e altri benefici, con un investimento superiore ai 120 milioni di euro. Per il nuovo anno accademico la dotazione complessiva supera i 92 milioni di euro, a cui si aggiungeranno risorse dal Fondo Sociale Europeo Plus, dal Fondo regionale disabili e da eventuali finanziamenti statali. La cifra attuale si compone di 18 milioni di tassa regionale, 34 milioni di risorse regionali, 40 milioni di fondi statali Fis e circa 800mila euro da revoche di borse. Tra le novità, l'adeguamento automatico delle borse all'inflazione (+1,4%), nuove tutele per gli iscritti part-time, l'aumento dei posti letto da 2.650 a oltre 3.100 e la semplificazione delle procedure per gli studenti provenienti da Paesi in conflitto. Dalle opposizioni, Gianna Pentenero (Pd) ha chiesto chiarimenti sul ripristino di ulteriori 18 milioni nell'assestamento di bilancio, richiesta ripresa anche da Alice Ravinale e Valentina Cera (Avs), che hanno inoltre sollecitato tempi certi per l'erogazione delle borse agli idonei. Sarah Disabato (M5s) ha ribadito l'importanza di garantire le risorse per l'intera copertura delle graduatorie. Vittoria Nallo (Sue) ha chiesto notizie su eventuali premialità per gli studenti piemontesi, come previsto da un ordine del giorno della Lega approvato in Aula. Cameroni ha spiegato che "su fasce Isee ed eventuali premialità i criteri resteranno invariati rispetto agli anni passati".


