Un lockdown per i No Vax

Gentile direttore,
nel ringraziarLa per la Sua grande disponibilità, vorrei questa volta dare un contributo alla discussione in atto inerente misure restrittive da adottare nei confronti di chi non vuole vaccinarsi contro il Covid. Non voglio dilungarmi sull’argomento in quanto siamo subissati da fiumi di inchiostro e di parole nelle varie trasmissioni televisive che ci fanno ormai conoscere quasi di persona, i vari personaggi che si alternano nelle varie televisioni nelle quali finisce sempre con il non farci capire nulla, visto che parlano, o meglio, urlano fino a quando i vari moderatori non chiudono il collegamento.

Vorrei soffermarmi su una secondo me, semplice soluzione del problema inerente il comportamento dei no vax e no green pass. Siccome non capiscono, o fanno finta di non capire, che per un principio democratico, la democrazia appunto stabilisce la propria libertà, senza che venga lesa quelli di chi non la pensa come loro, e siccome sento parlare tutti, politici e non del fatto che non si possa o si voglia rendere obbligatorio il vaccino, proporrei di fare come fa in questi giorni l’Austria creando dei lockdown riservato solamente a chi non è vaccinato. In questo modo anche i più stoici, avrebbero così il modo ed il tempo per pensare al danno che questi procurano alle altre persone. Infatti, non è libertà quella che io non mi vaccino e quindi posso essere un eventuale danno alle altre persone.

L’idea secondo il mio modesto avviso dovrebbe essere decisa da una riunione a livello di governo europeo e naturalmente a maggioranza e non all’unanimità del Consiglio Europeo. L’Europa finalmente abbia il coraggio di prendere una decisione e soprattutto, visto come si è sempre comportata, non deleghi decisioni unitarie e riguardanti la salute pubblica ai componenti dell’Unione stessa. Invece di occuparsi di mettere in concorrenza il parmigiano reggiano con il parmesan, ovvero il parmigiano taroccato.

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