Meno famiglie, meno futuro

L’Italia continua a registrare un costante calo delle nascite. Secondo l’Istat, nel 2024 sono nati 369.944 bambini, il 2,6% in meno rispetto all'anno precedente, mentre i dati provvisori del 2025 indicano un’ulteriore diminuzione. A incidere non è soltanto il basso tasso di fecondità (1,18 figli per donna), ma anche la progressiva riduzione delle donne in età fertile e una serie di fattori sociali: precarietà lavorativa, difficoltà ad accedere alla casa, percorsi di studio più lunghi e un'autonomia economica sempre più tardiva.

Rispetto agli anni Cinquanta, quando l’obiettivo dei giovani era conquistare rapidamente l’indipendenza, oggi molti restano più a lungo nella famiglia d’origine, rinviando convivenza, matrimonio e genitorialità. Il percorso di coppia è diventato meno lineare: si prolunga la fase dell'innamoramento, si rimandano gli impegni più importanti e cresce il numero delle separazioni.

I dati Istat parlano di 173.272 matrimoni celebrati nel 2024, in calo del 5,9% rispetto all’anno precedente, a fronte di 75.014 separazioni e 77.364 divorzi. Si stima che circa un matrimonio su tre finisca con una separazione o un divorzio, nella maggior parte dei casi entro i primi quindici anni.

Le conseguenze non sono soltanto affettive. La rottura di una coppia comporta costi economici per i partner e per la collettività: aumenta il fabbisogno abitativo, crescono le spese per i figli, i procedimenti giudiziari, i servizi sociali e, spesso, anche il ricorso al sostegno psicologico e sanitario. Non va poi trascurato l'impatto sulla produttività lavorativa e sul benessere psicofisico delle persone coinvolte.

Esistono però coppie che resistono per tutta la vita. In questi casi, più che la passione iniziale, sono la cura reciproca, l’ascolto, il rispetto e i piccoli gesti quotidiani a tenere vivo il legame. Alcuni studiosi ritengono che la lunga condivisione di esperienze favorisca una profonda sintonia emotiva e relazionale, tanto che la coppia finisce per diventare qualcosa di più della semplice somma dei due individui.

Il filosofo Hegel considerava la famiglia uno dei pilastri della società. Oggi il progressivo indebolimento dei legami di coppia, insieme al crollo della natalità, non rappresenta soltanto una questione privata, ma un tema che riguarda il futuro economico, sociale e demografico dell’intero Paese.

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