Forse meglio un corso di politica
Simonetta Chierici 16:58 Giovedì 23 Luglio 2026 0
Leggo dallo Spiffero: “Il percorso scelto dal capogruppo Claudio Cerrato per preparare il Partito Democratico alla sfida del 2027: un pomeriggio tra postura, gestione dello stress, team building e visualizzazione degli obiettivi, applicando alla politica cittadina tecniche già sperimentate in azienda”.
Accipicchia! Corsi di osteopatia, utilizzo dei social affidato ai giovani del Pd, tecniche di team building, gestione dello stress e persino lettura del linguaggio del corpo: sembra che la campagna elettorale si prepari più in una business school che in una sezione di partito.
Con quella che ritiene una geniale intuizione, Cerrato propone un percorso di formazione “aziendale” per aiutare il Pd torinese a vincere le elezioni amministrative del 2027. Una scadenza che può sembrare lontana ma che, a ben pensarci, è già dietro l’angolo. Così funzionari, assessori e dirigenti si esercitano in tecniche psico-fisiche vecchie come il mondo per arrivare preparati alla sfida.
A questo punto, però, una domanda sorge spontanea: quando Silvio Berlusconi sosteneva che “lo Stato va gestito come un’azienda”, aveva forse visto lungo? Il suo “Gov Corp Concept”, tanto criticato all’epoca, sembra riemergere oggi, seppure in altra forma, proprio nel Pd torinese. Certo, non è mai troppo tardi per imparare, ma forse sarebbe ancora più utile aggiornare il metodo ai problemi reali di oggi.
Prima di insegnare a mantenere una postura corretta o a interpretare quella dell’avversario, non sarebbe il caso di organizzare qualche corso accelerato di politica? Di capacità politica, preparazione politica, cultura politica, intelligenza politica e, perché no, anche di dignità politica? Perché si può imparare a comunicare meglio, a gestire lo stress e perfino a leggere il linguaggio del corpo. Ma se manca una solida preparazione politica, difficilmente si riuscirà a convincere i cittadini, che rappresentano l’unica realtà con cui un amministratore deve davvero confrontarsi. Forse.



