CONGRESSO PD

Primarie al clou tra gli sbadigli

In una campagna congressuale a dir poco soporifera gli schieramenti sparano le ultime cartucce: 200mila volantini per Renzi nei mercati del Piemonte. Orlando a Torino e Alessandria il 28 aprile

Qualche sussulto estemporaneo nella campagna congressuale più soporifera dalla nascita del Pd. A dieci giorni dai gazebo del 30 aprile, tra uno sbadiglio e l’altro, i supporter di Matteo Renzi organizzano “una grande mobilitazione” in vista del weekend, quando verranno distribuiti nelle piazze e nei mercati di tutto il Piemonte 200mila volantini, finanziati in gran parte dai candidati all'assemblea nazionale, in modo proporzionale alla posizione in lista (più sei in alto più paghi).

Sarà l’invasione degli ultrarenziani che culminerà domenica mattina con la presentazione della mozione alla Gam da parte di Piero Fassino e Davide Gariglio in uno degli happening più attesi dai militanti, con tanto di sfilata di deputati e senatori di ogni sottocorrente. A Pinerolo, invece, è atteso per venerdì il viceministro allo Sviluppo Economico Teresa Bellanova, mentre a Nichelino, domani, ci saranno il senatore Mauro Marino con Carmen Bonino, Diego Quattrocchi e Maria Luisa Simeone in una iniziativa promossa dai circoli dell'area a Sud di Torino. Così il “popolo democratico” si avvicina a un avvenimento che mai come questa volta è stato in grado di generare tanto disinteresse tra gli elettori e gli stessi quadri del partito, in cui l’unica incognita sull’esito della competizione è data dall’affluenza e dal distacco che Renzi riuscirà a infliggere ai suoi due avversari.

Sull’altra sponda congressuale il clou è posticipato alle ore immediatamente precedenti al voto, con Andrea Orlando he approderà a Torino dalla tarda mattinata del 28 aprile fino alla sera, quando si sposterà ad Alessandria, dov’è atteso alle 21. I suoi paladini, invece, si preparano per la mobilitazione nazionale prevista nel finesettimana in cui spicca il “Caffè resistente” organizzato al Circolo di borgo San Paolo a Torino dall’europarlamentare Daniele Viotti, Fabio Malagnino e il vicepresidente di Palazzo Lascaris  Nino Boeti a pochi giorni dalle celebrazioni dell’ex partigiano Dante Di Nanni.

E in attesa di scoprire quanti elettori saranno disposti a versare l'obolo per scegliere il nuovo segretario, le primarie mobiliteranno certamente centinaia di militanti. Solo nella Città Metropolitana di Torino saranno allestiti 230 seggi con un piccolo esercito di mille tra scrutatori, presidenti di seggio e volontari che si alterneranno per tutta la giornata.

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