PALAZZO CIVICO

Appendino riapre Piazza San Carlo

La sindaca prova a scacciare i fantasmi della maledetta notte del 3 giugno. Il “salotto” della città ospiterà un concerto di musica classica. “Sarà piacevole e sicura, non militarizzata”, assicura. In attesa delle decisioni della magistratura

Scacciare i fantasmi della maledetta notte del 3 giugno scorso. Torino riapre piazza San Carlo a un grande evento pubblico: il sindaco Chiara Appendino ha concesso il salotto della città, teatro dei disordini in occasione della finale di Champions, per l’esecuzione della Nona Sinfonia di Beethoven. L’appuntamento, inserito nel cartellone “MiTo Settembre Musica” è in programma il prossimo 10 settembre.

“La piazza - ha detto Appendino - sarà piacevole e sicura. La decisione di aprirla per un grande evento coniugherà le nuove normative in materia di sicurezza con la possibilità di godere di uno spazio che sarà piacevole. La piazza non sarà e non deve essere militarizzata”.

La sera del 10 settembre “ci saranno dei varchi come previsto dalla normativa - ha aggiunto la prima cittadina  - ma sarà necessario uno sforzo di tutti. Dobbiamo abituarci a vivere gli spazi pubblici in modo diverso”. Le norme che il pubblico dovrà rispettare saranno presto pubblicate sul sito della manifestazione musicale.

Una informativa inviterà il pubblico a prestare attenzione alle eventuali segnalazioni provenienti dal sistema di diffusione sonoro e a presentarsi per tempo ai varchi, che apriranno alle 20, dove ci saranno controlli fatti dal personale di servizio con la supervisione delle forze dell'ordine, anche con l’ausilio dei metal-detector. Sarà vietato portare zaini, bottiglie di vetro, lattine, bombolette spray, oggetti contundenti, biciclette e caschi. Non ci si potrà arrampicare su monumenti e balaustre, né occupare le vie di fuga, che saranno segnalate con palloni. Alle bottigliette di plastica sarà tolto il tappo.

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5 Commenti

  1. avatar-4
    17:59 Sabato 02 Settembre 2017 EXTRATERRESTRE GIUSTIZIA VERA NON VERRA' MAI FATTA.

    E' STATO DETTO, RIDETTO, RIBADITO, MA TUTTO TACE. PENSATE FORSE CHE UN'ISTITUZIONE DELLO STATO INCOLPI UN'ALTRA ISTITUZIONE DELLO STATO ? PROCURA CONTRO PREFETTURA ? MINISTERO DI GIUSTIZIA CONTRO MINISTERO DEGLI INTERNI ? ORLANDO CONTRO MINNITI ? MAI SUCCEDERA' NELLA NS. REPUBBLICHETTA, DOVE OGNI GIORNO AVVENGONO FATTI INSPIEGABILI DA MONDO ALIENO, COME LA FUGA DI IGOR ORA SULLA LUNA... O I 4 VIOLENTATORI DELLA COSTA ADRIATICA, EVAPORATI SU MARTE... EPPURE I RESPONSABILI DAL PRIMO AL TERZO, PER LIVELLO DI RESPONSABILITA' ASSOLUTA A TORINO, SONO STATI MESSI IN BELLA MOSTRA ANCHE DAL NS. LO SPIFFERO: PREFETTO, POI QUESTORE E POI SINDACA. ELLA, POI, ERA ADDIRITTURTA ASSENTE PERCHE' SULL' AEREO GRATIS DELLA JUVENTUS (ASSENTE TOTALE PER SCUSE E TANTOMENO PER LAUTA O MISERABILE DONAZIONE RISTORATRICI AI PROPRI TIFOSI - DECEDUTI O LESI - MA TUTTI VERGIOGNOSAMENTE ZITTI). MA LE PARTI LESE COSA STANNO FACENDO PER FARSI RICORDARRE, COSI' COME LA PERSONA DECEDUTA ? SEMBRA PROPRIO NUALLA A QUEL CHE SI VEDE E PALAZZO CACCIA ERA IN FERIE... EPPURE BASTEREBBE COPIARE LE DIMOSTRAZIONI CONTINUE PER REGENI, ANCHE SE I GENITORI ED IL LORO AVVOCATO HANNO SBAGLIATO BERSAGLIO: PRIMA DELL'EGITTO C'E' LA GRAN BRETAGNA. E' LI' IL MANDANTE: LA DOCENTE MUSULMANA DI REGENI, IL RETTORE DELL'UNIVERSITA', ECC. ... REGENI NON ERA UN TURISTA ITALIANO A SPASSO PER FAR FOTO, MA UN RICERCATORE INCARICATO DALLA SUA RESPONSABILE, NON CERTO DAL PARROCO DI NICHELINO, QUINDI UN DIPENDENTENTE UNIVERSITARIO, O NON E' COSI' ? SVEGLIA TORINESI, ALTRO CHE PENSARE ALLA PROSSIMO EVENTO DI PIAZZA SAN CARLO, DOVE TOGLIERANNO ANCHE I TAPPI ALLA BOTTIGLIETTE DI PLASTICA: CHE GRANDE E PENOSA PENA... E A PIGNATONE, CAPO PROCURATORE DE ROMA, DICO: GUARDA A NORD , NON A SUD, A LONDRA CAPUT E NON A IL CAIRO CAPUT... POSSIBILE CHE IN ITALIA SIAMO COSI' POVERI CAPOCCIONI...

  2. avatar-4
    14:01 Sabato 02 Settembre 2017 Crisbi I lutti abitano in noi

    La tragedia di Piazza San Carlo è viva in chi ha subito danni, gravi e meno gravi, sta in piedi nei ricordi di chi ha assistito o visto da lontano il risultato di gravi errori e incapacità a governare Torino. La speranza è che tutti alzino la voce per far ricordare a tutti quel momento tragico. Come si può vivere pensando al problema dei pannolini con questo ricordo addosso? Fuori i colpevoli

  3. avatar-4
    10:27 Sabato 02 Settembre 2017 Paladino Torino non dimentica

    La memoria dei torinesi è forte. Il sindaco Zanone dopo aver abbandonato la città non riuscì più a farsi eleggere in Piemonte. I suoi seguaci ex liberali Peveraro, Altamura, De Santis non sono mai stati eletti e quando qualcuno si è presentato ha preso solenni batoste elettorali. Piazza San Carlo dubito che sarà dimenticata.....

  4. avatar-4
    22:26 Venerdì 01 Settembre 2017 moschettiere Siamo in Italia

    Tutti tranquilli, sul dramma di p. San Carlo è già calato un velo e non succederà proprio nulla. Siamo in Italia. Chi ha avuto danni, se li tiene, nessuno di quelli che lo sono, verrà riconosciuto responsabile. Nessuno pagherà. E gli amici grillini sono ben contenti di poter beneficiare di quel perverso sistema di ingiustizia che a parole vorrebbero smantellare. Siamo in Italia.

  5. avatar-4
    19:17 Venerdì 01 Settembre 2017 tandem Facciamo il punto

    Dopo il disastro tecnico - amministrativo con risvolti penali di piazza S. Carlo don Giordana si è nascosto sotto la scrivania e fa il puparo di Pasquaretta, che finge (malamente) di essere un gran personaggio intelligente e importante. Madama sindaca si aggira con aria innocentina a cambiare pannolini. Per rimanere in tema scatologico sembrano dei gatti di razza che con aria schifiltosa raspano per coprire con la sabbietta la popò. Peccato che se qualcuno poi non cambia la sabbia, la gli escrementi tornano a galla dopo un pò, sono secchi e puzzano meno , ma sempre M...da rimangono...

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