Grazie Sergio! L’epitaffio dei Moderati per Chiamparino

Campagna di affissione per la formazione di Portas che punta a monopolizzare la rappresentanza dell’area centrista della coalizione. Sfruttando la popolarità del sindaco uscente. Con un messaggio chiaro a Fassino: siamo leali ma non fare scherzi imbarcando gli ultimi arrivati

 

manifesto_moderati_2Fedeli alla loro fama di creativi garibaldini, i Moderati hanno deciso di ringraziare Sergio Chiamparino per i «cinque anni insieme, utili per la città» tappezzando i muri di Torino con centinaia di manifesti, a partire dai giganteschi poster 6 metri per tre. Un epinicio in gloria per il sindaco, tutt’altro che rassegnato a finire nel cimitero degli elefanti, come con una punta di civetteria ha dichiarato di essere pronto a concludere la sua fulgida carriera politica.

 

Certo, si tratta di sincera gratitudine nei confronti di chi ha sdoganato una formazione composta in larga parte di “ex”, provenienti in particolare dalle file del centrodestra, che ha saputo ritagliarsi uno spazio nel mercato della politica subalpina, macinando preziosi consensi alla coalizione. Ma è anche un preciso segnale al sindaco in pectore, Piero Fassino, del quale i Moderati sono stati fin dall’inizio leali sostenitori: “non confondiamo l’elettorato con un’accozzaglia di liste – è in soldoni il messaggio dei seguaci di Mimmo Portas – a destra del Pd bastiamo noi”.

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