CARRIERE NOSTRANE

“Sistema Torino” trasloca a Milano

All'Expo 2015 si riciclano alcuni protagonisti della sbornia olimpica. Sulla scia dell'ex city manager Vaciago approdano sotto la Madunina la nuora di Martina, l'ex mega dirigente del Comune, e, con l'agrément di Intesa, una sua collaboratrice storica

E’ il Sistema Torino formato esportazione. Anzi, da esposizione. Non alligna più sotto la Mole, eppure quell’intricata ragnatela di relazioni e amicizie si mostra più fitta e solida che mai, allungando i fili ben oltre la cinta daziaria, fino a varcare il Ticino. E se, in assenza di grandi eventi nel capoluogo subalpino, ci si deve spostare, la cordata si mette in marcia. Dopo le Olimpiadi è l’Expo milanese del 2015 il nuovo approdo, l'Eldorado dove lenire le sofferenze patite “in patria” (dal concorso per dirigenti agli affidamenti sottosoglia del Comune di Torino).

 

Dopo i casi dell’ex city manager Cesare Vaciago - finito a dirigere il padiglione Italia dell’Expo - e di Anna Martina (foto sotto) donna forte della Cultura a Palazzo Civico nell’età dell’oro chiampariniana, che oggi si occupa di comunicazione al bioparco Zoom di Cumiana, altri due componenti della corte di Palazzo Civico hanno trovato un'adeguata sistemazione. Guarda caso in ruoli chiave legati alla rassegna del capoluogo lombardo.

 

Giorgia Zerboni, stretta collaboratrice della Martina in municipio, dove si occupava con alterne fortune di foundrasing, è approdata in Intesa San Paolo con un ricco contratto di consulenza, proprio per tenere i rapporti con l’Expo. Un ruolo strategico, per il quale il legame con Vaciago potrebbe fare la differenza. Lo stesso che, appena preso possesso del suo nuovo ufficio, si è ritrovato a Milano, guarda il caso, Silvia Bertetto Giannone che di Anna Martina è la nuora, ovvero consorte del figlio Marco Barberis socio di Punto Rec, finito nell’occhio del ciclone dopo aver ottenuto direttamente dalla mamma un lavoro per il Comune di Torino. Che avesse ragione Valentino Castellani, secondo il quale “a Torino lavorano sempre gli stessi perché è una città piccola”.

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5 Commenti

  1. avatar-4
    13:19 Martedì 11 Giugno 2013 Demetrius Ma quanti rosiconi!!!

    Nuora B.G. si sarà conquistata i galloni sul campo, idem Dr.sa Z, in quanto a M.B., volete capirlo che nel suo studio hanno registrato l'ultimo disco i Pooh? Insomma, i Pooh!

  2. avatar-4
    11:21 Martedì 11 Giugno 2013 ultramitica Ancora? Ma che schifo!

    Qualcuno potrebbe indignarsi un pò di più di quanto fatto sinora? Tra i politici ed ex politici adesso "banchieri" potrebbe farci sentire la sua voce e interrompere questa catena di privilegi e raccomandazioni che fanno accapponare la pelle?

  3. avatar-4
    01:26 Martedì 11 Giugno 2013 gastone RAGNATELE DI RAPPORTI E FAVORI

    a quando il collocamento in qualche mega organizzazione ben solida del bambino della Martina? sistemate al calduccio la Zerboni e la nuora Silvia Bertetto Giannone adesso aspettiamo di vedere dove il Marco Barberis verrà piazzato da mammà Anna che di rapporti se ne è intessuti proprio tanti nei lunghi anni di potere chiampariniano! Chissà se l'Eldorado Expo milanese 2015 darà a questi personaggi le stesse opportunità di super sfruttamento che avevano dato loro le Olimpiadi torinesi? Certo lo zampino del Chiampa ci sarà anche qui, non per niente aleggia l'appoggio del San Paolo...

  4. avatar-4
    17:48 Lunedì 10 Giugno 2013 Giulio Torino finta

    Torino è piccola, e per questo lavorano sempre gli stessi??? si vede che io e tanti colleghi e amici lavoriamo in un'altra città. Quella vera.

  5. avatar-4
    17:46 Lunedì 10 Giugno 2013 nelbeneenelmale Ma che scrivete?

    Fassino: "il Sistema Torino non esiste".Ce lo ricorderemo, sindaco, stia tranquillo...

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