MAESTRI & ALLIEVI

“Renzi è una chance”, parola di Fornero

L’ex ministro, tornata a insegnare a Torino, promuove a pieni voti il Jobs act del leader democratico e si iscrive tra i suoi sostenitori. “Alcune di quelle cose le avrei voluto fare io”. E si augura che il piano vada in porto, “per il bene dell’Italia”

La professoressa promuove il giovane leader democratico. Elsa Fornero, ex ministro del Lavoro, tornata alla cattedra di Economia politica all'Università di Torino, dà i voti al “Jobs act” lanciato dal segretario del Pd Matteo Renzi: «Mi sembrano enunciazioni molto buone, c’è continuità - osserva la docente torinese - non una rivoluzione rispetto alla nostra riforma del mercato del lavoro. Anche il commissario Ue Andor ha detto che va nella giusta direzione. Sono tutti buoni propositi ma poi vanno realizzati e le leggi non si scrivono da soli, sono molti gli attori che poi intervengono. E una volta scritte vanno tradotte in comportamenti, questa è la parte più difficile». Ma il Rottamatore ha le carte in regola per vincere le resistenze: «Renzi – prosegue Fornero - vuole giustamente scuotere le acque del Paese. La semplificazione del codice del lavoro è auspicabile, il problema è che il Parlamento più che a semplificare tende ad appesantire, bisogna vedere quale strada si seguirà. Ci sono mille esigenze, sfaccettature. Il lavoro sconta vent’anni di cattiva politica e a questo non si rimedia in poco tempo».

 

Molti sono i punti del documento di Renzi che all’ex ministro del governo Monti stanno a cuore: «Alcune di queste cose - spiega - le avrei volute fare io, ad esempio l’agenzia unica per il lavoro. Renzi però si accorgerà di quanto sia difficile tenere conto delle esigenze di tutti, dai governatori delle Regioni, che hanno compiti importanti in questo ambito, alle organizzazioni sindacali e datoriali. L’Italia non è un Paese uniforme». Piace alla Fornero anche l’idea di un assegno universale per chi perde il lavoro («noi però - dice - avevamo vincoli finanziari troppo stringenti») e quella della riduzione delle forme contrattuali («che però, non sono affatto 40»). Tutto nel solco tracciato dalla riforma che porta il suo nome. Un rimpianto? L’apprendistato, «una scommessa che per ora sembra scritta nella sabbia perché richiede un grande impegno da parte di tutti».

 

Elsa Fornero si iscrive così tra i fan del leader fiorentino, concludendo con un augurio: «Spero che riesca a perseguire più efficacemente di quanto abbia fatto il governo Monti gli obiettivi di inclusione e di dinamismo della nostra riforma del mercato del lavoro. Mi auguro che il suo progetto funzioni. Renzi è una chance per il Paese, non possiamo giocarci male le chance che abbiamo».

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2 Commenti

  1. avatar-4
    10:39 Venerdì 10 Gennaio 2014 ma dimmi te povero Renzi

    considerata l'impopolarità della Fornero, non gli ha certo fatto un favore con questo intervento...

  2. avatar-4
    20:54 Giovedì 09 Gennaio 2014 cesiracesira74 ecco

    motivo in più per non votarlo

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