Monge
VERSO IL VOTO

Sergio allo stretto del Dardanello

In un lungo pranzo al Garamond di Torino, Chiamparino stringe un patto di ferro con il presidente di Unioncamere. Piatto forte: le mosse per scardinare il fortino elettorale del centrodestra a Cuneo e nel resto del Piemonte 2 in vista delle Regionali

Attovagliati l’uno di fronte all’altro a un tavolo del Garamond, in quella che fu la vecchia scuderia dei Dragoni Piemontesi, i due archibugieri nostrani hanno siglato un patto di ferro per permettere all’uno – Sergio Chiamparino – di recuperare voti nel solitamente ostico Piemonte 2, e all’altro – Ferruccio Dardanello – di conquistare il centro della scena politica. E se poi l’ex sindaco dovesse vincere alle prossime regionali, chissà.

 

L’obiettivo è cercare i voti laddove finora non ne sono mai arrivati granché. In ossequio alla massima che da tempo affligge i candidati di centrosinistra alla Regione Piemonte, ovvero che le elezioni si vincono sul Piemonte 2, Chiamparino da settimane si concentra principalmente su quelle province da sempre ostile per le coalizioni guidate dal Partito democratico. A partire dalla provincia di Cuneo, la Granda riserva di voti per i conservatori, un tempo feudo della Balena Bianca, oggi terreno di conquista per i partiti della galassia berlusconiana e la Lega Nord. E’ il territorio dal quale proviene il coordinatore del Nuovo Centrodestra Enrico Costa e di colui che potrebbe essere il principale competitor dell'ex sindaco, quel Guido Crosetto, altrimenti noto come il gigante di Marene. Appunto. Serve dunque un cavallo di Troia per scardinare il fortino e balzare al di là del ponte levatoio. Per questo, dopo aver blandito Nicola Chionetti, giovane sindaco di Dogliani e rampollo di una delle più note famiglie “vinicole” delle Langhe, si è intrattenuto in un lungo pranzo con Dardanello, presidente di Unioncamere Piemonte, commerciante, già consigliere regionale dal 1988 al 1993 con Pli prima e Dc dopo. Il piatto forte, servito alla fine, è stato il patto di ferro con cui il vecchio notabile di Mondovì si è impegnato a sostenere l’impresa dell’ex sindaco, attraverso la sua fitta rete di rapporti nel mondo delle imprese e degli artigiani, proprio quella rete da sempre vicina al centrodestra.

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1 Commenti

  1. avatar-4
    17:35 Martedì 04 Febbraio 2014 sandro.aa Il nuovo che avanza

    Posso capire che Chiamparino contatti la gente che conosce e quindi abbia difficoltà ad incontrare degli under 50 ma, continuando di questo passo, se vince come primo atto dovrà fare una legge per inserire i pannoloni fra i beni acquistabili dai gruppi consiliari

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