Il primo giorno di scuola di Pierino

Proclamati il sindaco e i 40 consiglieri comunali. Giunta entro 48 ore, beghe di coalizione permettendo. E Viale arriva in ritardo

RECITA di un giovane Piero Fassino

E’ avvenuta stamane, alle 12, la proclamazione del nuovo sindaco Piero Fassino e dei 40 consiglieri comunali eletti alle amministrative del 15 e 16 maggio scorsi. Un’unica sorpresa, tra gli scranni del Partito democratico, la presenza di Lucia Centillo al posto del garigliano Guido Alunno, che verrà tuttavia ripescato attraverso la surroga dei consiglieri nominati in giunta da Fassino. A questo proposito è stato proprio il neo sindaco ad annunciare che varerà la sua nuova squadra entro 48 ore «tenendo fede alla promessa fatta agli elettori di una rappresentanza paritaria tra uomini e donne e alla necessità di rinnovamento».

 

«Il governo di una grande città richiede coinvolgimento, compartecipazione e condivisione e sarà proprio la condivisione il metodo a cui ispirerò la mia azione di sindaco». Così si è espresso Fassino nel suo intervento di insediamento alla Sala. «Sarà mia premura - ha aggiunto il neo sindaco - promuovere in consiglio comunale il confronto e tutte le convergenze utili al bene della città con la consapevolezza che la forza di una maggioranza sta nel non appagarsi della autosufficienza e l'autorevolezza dell'opposizione discende dalla sua capacità di concorrere alle scelte».

 

Sottolineando poi l’intenzione di perseguire «una cooperazione permanente» con i presidenti delle dieci circoscrizioni cittadine, Fassino ha ribadito la volontà di costruire politiche concertate anche con gli altri enti locali. «Con Regione e Provincia - ha detto – ricercherò ogni intesa utile con la ferma convinzione che le differenti maggioranze politiche che governano le nostre istituzioni non debbono impedire di agire insieme per il bene dei nostri cittadini».

Tutti presenti gli eletti al momento della proclamazione, con l’unica eccezione del ginecologo radicale Silvio Viale, giunto pochi secondi dopo il pronunciamento del proprio nome: «Ero in ospedale, tempo di uscire e prendere la metropolitana». Nell’opposizione esordiscono, tra gli altri, in Consiglio Vittorio Bertola, con tanto di scarponcini da montagna «perché vengo direttamente da Chiomonte, dov’è stato allestito il presidio No Tav» e la sua collega di partito Chiara Appendino.

 

Ecco l’elenco degli eletti:

 

MAGGIORANZA (24 consiglieri)

 

Partito Democratico: Stefano Gallo, Enzo Lavolta, Domenico Carretta, Ilda Curti, Luca Cassiani, Stefano Lo Russo, Roberto Tricarico, Michele Paolino, Giulio Cesare Rattazzi, Silvio Viale, Marta Levi, Domenico Mario Mangone, Marco Muzzarelli, Alessandro Altamura, Giovanni Ventura, Lucia Centillo.

 

Moderati: Gabriele Moretti, Michele Dell’Utri, Giovanni Maria Ferraris, Giuliana Tedesco.

 

Sinistra Ecologia e Libertà: Michele Curto, Marco Grimaldi.

 

Italia dei Valori: Giuseppe Sbriglio, Giovanni Porcino.

 

OPPOSIZIONE (14 consiglieri)

 

Popolo della Libertà: Michele Coppola, Maurizio Marrone, Andrea Tronzano, Silvio Magliano, Paola Ambrogio, Paolo Greco Lucchina, Enzo Liardo, Raffaella Furnari.

 

Lega Nord: Mario Carossa, Fabrizio Ricca, Roberto Carbonero.

 

Movimento 5 Stelle: Vittorio Bertola, Chiara Appendino.

 

Unione di Centro: Alberto Musy, Federica Scanderebech.

 

Domenico Coppola Sindaco: Denis Martucci

print_icon