Fin che la barca va

Dicono che… Paolo Vitelli non abbia alcun rimpianto per aver abbandonato la carriera politica. Folgorato dal loden di Mario Monti, l’imprenditore torinese, re degli yacht, non conserva un buon ricordo dei due anni trascorsi a Montecitorio: per lui, uomo del fare, si perde troppo tempo in alchimie parlamentari a discapito dei risultati. Così si è ributtato a capofitto nell’azienda fondata nel lontano 1969 quand’era ancora studente, mentre i suoi compagni si infiammavano per il Sessantotto. Affiancato in ruoli sempre più operativi dalla figlia Giovanna, l’ex onorevole di Scelta Civica si gode i brillanti risultati di fine anno che hanno fatto registrare un valore della produzione di oltre 700 milioni di euro, confermando Azimut-Benetti al primo posto nella produzione nautica di alta gamma di tutto il mondo.

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