TRAVAGLI DEMOCRATICI

Renzi non tira più, Pd in picchiata

Nessun effetto Lingotto, nei sondaggi il partito è ai minimi, piazzato al terzo posto dietro a M5s e centrodestra. Chiamparino confida le sue preoccupazioni ai compagni di volo sul Torino-Roma

Allacciatevi le cinture. “I sondaggi giusti sono quelli della Ghisleri che ci danno attorno al 22%”. Un Pd in picchiata sul quale lo sperato effetto Lingotto non c’è stato come confermano anche altre rilevazioni che, seppure meno traumatiche, certificano che il propulsore immaginato da Matteo Renzi nello scenario del manco si è acceso. A confidare che “la situazione è preoccupante” a un compagno di viaggio, durante il volo Torino-Roma (affollato di orecchie tese) è un personaggio che per Renzi si è speso oltre il prevedibile, come Sergio Chiamparino. “Ormai siamo al terzo posto” perché già si sapeva dei Cinque Stelle, ma pure il centrodestra unito (immagine che ringalluzzisce non poco Silvio Berlusconi che fa andare il naso davanti ai sondaggi come un cane di fronte alla trifola) “ci passa davanti”. E poi c’è la sinistra “che gira e rigira fa su dall’8 al 10 per cento”.

Tocca volare bassi ai piddini, mentre viaggiando ad alta quota il Chiampa sfodera l’abituale realismo di fronte ai numeri dei sondaggi, assai meno fantasmagorici rispetto a quella da circo (Barnum) che nella mistica renziana e nelle sua apologie vorrebbero essere stravolgenti rispetto a un andazzo che, invece, non cambia. Non hanno spostato nulla, o assai poco, la kermesse verde torinese, i messaggi (forse fin troppo) leopoldeschi e quel cambio di rotta annunciato, ma nei fatti neppure intravisto.

Leale come ha ribadito proprio al Lingotto – “Non cambio barca perché non c’è il vento in poppa” – ma ferale nell’analisi della situazione: “drammatica”. Facile immaginare come al presidente della Regione si pari davanti nelle sue visioni disincantante talvolta al limite di un cinismo che alcuni non mancano di contestargli, il quadro di gazebo assai poco affollati per un congresso che pare aver perso, per responsabilità variamente distribuite tra cui il mancato sprone lingottiano, l’effetto svolta e accelerazione indispensabile per la partita cruciale delle politiche.

Un volo low cost (nei contenuti e nelle proposte) quello cui il pilota Renzi, pur tra tartine e frizzantini, per ora non è riuscito a evitare il rischio di un atterraggio anticipato per scarsità di carburante. E così al Chiampa, appena decollato, è toccato ammettere che si vola troppo basso. “La situazione è allarmante”. Come quando davanti ci sono le montagne e qualche strumento di bordo continua a sfuggire alla vista del comandante.

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4 Commenti

  1. avatar-4
    11:03 Giovedì 16 Marzo 2017 rubatà non esistono ... tandem

    no tandem, non esistono persone normali che fanno politica per persone normali, esistono solo faccendieri che pensano alle loro tasche o al loro futuro, completamente staccati dalla realtà dei cittadini "normali". quello che preoccupa e la generalità di questo atteggiamento, vedi l'amministrazione cittadina, piena di individui che devono risolvere solo i loro problemi personali, come la carriera, l'affitto o lo stipendio. ma giustamente il cittadino normale serve solo per il voto, dopo ognuno per la sua carriera, e buona digestione.

  2. avatar-4
    16:11 Mercoledì 15 Marzo 2017 dedocapellano una bella e vera constatazione di "tandem"

    ....esiste certamente la "gente normale" ed è la maggioranza.....i politici di mestiere si sono da anni distaccati dal "sentire comune" della "gente normale" ed il risultato lo stiamo vedendo!!

  3. avatar-4
    06:14 Mercoledì 15 Marzo 2017 tandem Deludere

    Una certa politica non ha ancora capito che la delusione che segue alle false promesse è un sentimento fortissimo. Oppure altra ragiona promettiamo così ci riempiamo le tasche adesso e del domani che ce ne importa. Chissà se esiste ancora una politica fatta da gente normale per gente normale........

  4. avatar-4
    17:03 Martedì 14 Marzo 2017 dedocapellano Il figlio del Cav?

    Quello che non è riuscito a Berlusconi: estirpare quello che fu il Partito Comunista poi diventato PDS e PD è stato raggiunto dal "rottamatore" Matteo Renzi!! che sia proprio il figlio del Cav.?!

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