POLITICA & SANITA'

Vaccini, una legge anti bufale

La maggioranza in Regione lancia il guanto di sfida al Movimento 5 stelle. Grimaldi (Sel): "Sostenete la proposta che introduce le vaccinazioni tra i requisiti di accesso agli asili nido". Intanto aumentano i casi di morbillo

Le panzane sui vaccini propalate da movimenti populisti di mezzo mondo hanno assunto risonanza internazionale, dopo che le post verità grilline  sono finite sotto la lente del New York Times, facendo imbestialire il comico genovese. Ma i Cinquestelle hanno un modo, concreto, per smentire le presunte “bufale” spacciate dal quotidiano americano: dare il via libera, a partire dal Piemonte, alla legge che preveda l’obbligo delle vaccinazioni per accedere alle scuole d’infanzia della regione.

A lanciare il guanto di sfida è il centrosinistra di Palazzo Lascaris che nella seduta odierna della Commissione Sanità, chiesto di calendarizzare l’avvio della discussione sulla legge insieme alla Commissione Istruzione, unificando le due proposte, a partire dal testo presentato a suo tempo da Antonio Ferrentino. Un’accelerazione sollecitata dal portavoce del Pd in Commissione Paolo Allemano e dal capogruppo di Sel Marco Grimaldi.

“Grillo può scagliarsi contro le presunte balledel New York Times – dichiara l’esponente di Sinistra Italiana Grimaldi – ma a me pare che le balle da sfatare siano altre: non è vero che la comunità scientifica è divisa sul tema vaccini, perché gli scienziati che hanno condotto e pubblicato ricerche ne hanno dimostrato l’efficacia e la necessità per il benessere della comunità; i vaccini non contengono misteriose sostanze tossiche pericolose, visto che prima di essere immessi sul mercato vengono sottoposti a rigorose analisi di laboratorio; è del tutto falso e privo di qualsiasi prova che i vaccini causino l’autismo. È invece vero e provato che la libertà di scelta del singolo incide sulla ricomparsa o meno di malattie infettive di cui speravamo di esserci finalmente liberati. Ed è più che mai vero che ciò è molto pericoloso per quella piccola percentuale di bambini (il 5% circa) per cui l’immunizzazione del vaccino non funziona”.

Purtroppo i dati parlano chiaro: dal gennaio 2017 è stato registrato un preoccupante aumento del numero di casi di morbillo in Italia, con un incremento rispetto allo scorso anno di oltre il 230%. E l’aumento è in gran parte dovuto al numero crescente di genitori che rifiutano la vaccinazione. La minor percentuale di vaccinati comporta la perdita del cosiddetto “effetto gregge”, il fenomeno per cui più alto è il numero di persone vaccinate, meno le malattie possono diffondersi creando una protezione anche per quei pochi soggetti non ancora vaccinati o che non possono essere vaccinati, perché affetti da peculiari condizioni patologiche.

“Ora che abbiamo scandagliato menzogne e verità, che cosa vogliamo fare? – conclude Grimaldi, chiamando in causa i colleghi grillini –. I consiglieri del Movimento sono pronti a sostenere una proposta di legge regionale che introduce fra i requisiti di accesso agli asili nido e alle altre strutture autorizzate la certificazione sanitaria della somministrazione delle vaccinazioni?”.

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1 Commenti

  1. avatar-4
    17:27 Giovedì 04 Maggio 2017 PELDICAROTA CI SONO LE PROVE CHE I VACCINI FANNO MALE

    Grillo, Di Maio Di Battista, ecc. sono tutti vaccinati, ecco perché sono diventati come sono ....

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