GLORIE NOSTRANE

Grillo stoppa Appendino premier

Il diktat dell’ex comico: “Chi ha iniziato a fare il sindaco nel 2016 continuerà a farlo fino al 2021”. Accarezzata dalla parte del movimento avversa a Di Maio, la candidatura della prima cittadina torinese è stroncata sul nascere

Chiara Appendino rimarrà sindaco di Torino fino alla fine del mandato. Parola di Beppe Grillo che in un post scriptum a un intervento sul suo blog ha voluto bloccare sul nascere le voci sulla candidatura della giovane pentastellata alla premiership. Indiscrezioni alimentate, a quanto risulta, da quella parte dei Cinquestelle riottosa ad appoggiare Luigi Di Maio, l’attuale vicepresidente della Camera da tempo accreditato come il principale candidato alla presidenza del Consiglio e che ieri, nel corso di una visita nel capoluogo piemontese, ha avuto proprio con la Appendino un breve faccia a faccia.

“Ci tengo a ribadire che nel MoVimento 5 Stelle vige una regola chiara e semplice: ogni portavoce eletto porta a termine il suo mandato e durante il suo svolgimento non può candidarsi a svolgere altre cariche o ad assumere altri incarichi”, scrive l’ex comico genovese. “Le votazioni per il candidato premier e per i candidati in Parlamento escluderanno dunque, come da regolamento vigente, tutti i portavoce del MoVimento 5 Stelle che stanno svolgendo un altro mandato” E giusto per non lasciare spazio a dubbi rimarca: “Chi ha iniziato a fare il sindaco nel 2016 continuerà a farlo fino al 2021. Rispettiamo sempre gli impegni presi con i cittadini”.

Nessuna possibilità, quindi, di vedere la Appendino sulla ribalta nazionale, almeno nella prossima competizione elettorale. A onor del vero lei stessa ha sempre smentito ogni aspirazione in tale direzione, anche se con il suo tratto “doroteo” è abilissima a dissimulare le sue vere ambizioni. La prima cittadina ha sempre spiegato di essere impegnata a svolgere il compito di “sindaca”: “Tornerò a occuparmi di pianificazione e controllo gestione in un’azienda, magari darò un fratellino o una sorellina a Sara. Si serve una comunità con un ruolo politico pro-tempore, poi si torna alla professione”.

In ultimo, a negare velleità a ruoli nazionali di Appendino è un altro big del cerchio a 5 stelle, Roberto Fico: “Chiara Appendino è sindaco di Torino, ama la sua città e non avrebbe mai partecipato a elezioni nazionali”. E a chi gli ha chiesto il senso della presa di posizione di Grillo ha così risposto: “Non so perché sia stato pubblicato quel post magari qualche sindaco o consigliere comunale pensava di candidarsi ma per noi il punto fondamentale è che chi ha già un mandato non si può candidare per un altro”. 

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3 Commenti

  1. avatar-4
    21:16 Giovedì 18 Maggio 2017 LuigiPiccolo ...................

    Condivido pienamente dedocapellano mi appropio del suo pensiero, firmandomi

  2. avatar-4
    18:29 Giovedì 18 Maggio 2017 dedocapellano Basta e avanza come sindaco di Torino!!

    ..........

  3. avatar-4
    17:51 Giovedì 18 Maggio 2017 Pacioc Grillo....

    è un grandissimo comico, altro che "ex" comico. Tant'è che nelle sue uscite, ricorda il sergente tedesco delle "Sturmtruppen" del compianto Bonvi, tanto è spassoso. Era il sergente, ricordo, che ordinava urlando durante l'epidemia di tifo, che il tifo non c'è: "è un'ordine"!!.....e tutti i soldati obbedivano pur se malati. Speriamo Grillo continui così, affinchè la politica italiana ci faccia almeno un po ridere. Temo però che il problema di Grillo, diventeranno i suoi adepti quando non lo sopporteranno più e, purtroppo, noi finiremo di ridere. Non credo manchi ancora molto, sarà in occasione delle prossime elezioni politiche.

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