TRAGEDIA

Piazza San Carlo, “nessuno stop alla commissione d’indagine”

Il Pd è deciso ad andare avanti ma l'ultima parola spetta al Movimento 5 stelle. Intanto la Lega Nord si sfila. L'amministrazione proclama il lutto cittadino per lunedì. In dubbio la festa di San Giovanni

Si riunirà martedì la commissione d’indagine del Comune di Torino presieduta dal vicepresidente della Sala Rossa Enzo Lavolta (Pd) e in quell’occasione sarà “audita” la sindaca Chiara Appendino. Quasi tutta l'opposizione ha comunicato questa mattina, durante la consueta riunione della conferenza dei capigruppo, la propria intenzione di andare avanti dopo le voci di un possibile scioglimento dell’organismo (peraltro appena costituito) in seguito alla scomparsa di Erika Pioletti, la vittima di quella tragica notte del 3 giugno, spirata ieri sera. L’unico a formalizzare un passo indietro è il capogruppo della Lega Nord Fabrizio Ricca, da poche ore eletto segretario cittadino del partito, che dice di non avere più “la serenità per svolgere questo ruolo. C’è di mezzo un morto se ne occupi la magistratura”. Verrà sostituito da Roberto Rosso, mentre c’è chi arriva a sospettare che dietro la rinuncia ci sia il primo segnale di distensione che Matteo Salvini offre al Movimento 5 stelle. Di tutt'altro avviso il capogruppo democratico Stefano Lo Russo: “Questa tragedia rafforza il dovere civico verso i cittadini torinesi di capire cosa non ha funzionato nell'organizzazione e nella gestione della serata del 3 giugno in Piazza San Carlo. Questo lo scopo della Commissione di indagine. La Procura - prosegue Lo Russo - ha compiti di accertamento delle responsabilità penali e ci auguriamo che le indagini individuino velocemente la dinamica dei fatti e i responsabili. Compete tuttavia alla politica cittadina capire fino in fondo cosa non è funzionato nella macchina amministrativa e organizzativa comunale anche per evitare che simili tragedie si ripetano in futuro. A maggior ragione adesso".

Nessuna intenzione, dunque, di smantellare la commissione d’indagine come avrebbe voluto, secondo una serie di ricostruzioni, lo staff di Appendino, per evitarle un altro fronte politico in un periodo di fortissimo stress per la sindaca anche se l'ultima parola spetta comunque ai Cinquestelle, che hanno i numeri per revocarla. A questo proposito, la conferenza dei capigruppo ha anche confermato la calendarizzazione del dibattito sulla relazione della Corte dei Conti per lunedì, giorno del lutto cittadino, nonostante la richiesta di rinvio avanzata dai grillini.

Intanto l’amministrazione annuncia la proclamazione del lutto cittadino per lunedì e valuta l'ipotesi di rinunciare alla parte laica delle celebrazioni di San Giovanni, il patrono di Torino, per rispetto nei confronti della ragazza scomparsa, confermando esclusivamente le funzioni religiose. L'ordinanza ha inoltre disposto l’esposizione delle bandiere a mezz’asta su tutti gli edifici comunali, degli enti pubblici e privati e in tutti gli edifici scolastici di ogni ordine e grado, e la sospensione delle manifestazioni musicali programmate sulle pubbliche piazze.

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2 Commenti

  1. avatar-4
    20:03 Venerdì 16 Giugno 2017 silvioviale PATTO LEGA-M5S

    Il primo atto del Patto Lega-M5S a Torino è far saltare la Commissione di Inchiesta su Piazza San Carlo?

  2. avatar-4
    17:16 Venerdì 16 Giugno 2017 Pacioc La sindaca deve dimettersi,

    non è possibile di fronte alla morte di una persona fare diversamente. Le tocca e basta, se c'è ancora un po di decenza, ma dubito finirà così e i 5stelle la pagheranno, conseguentemente, molto cara. Dilettanti ad amministrare va bene, ma a tutto deve esserci un limite. La Magistratura tuttavia, deve indagare a fondo e perseguire tutti i responsabile che, pare fuori di dubbio, non risiedono solo nel palazzo del Comune.

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