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Cuneo, vicesindaca assenteista

La Manassero salta per la seconda volta consecutiva la riunione della giunta comunale perché impegnata al Senato. E delle dimissioni promesse non c'è ancora traccia. "Dovranno riunirsi a Palazzo Madama", ironizzano i Moderati

SINDACO E VICE Borgna con Manassero (foto TargatoCn)

Due riunioni di giunta e due assenze solo parzialmente giustificate. Dopo aver fatto il diavolo a quattro per essere nominata vicesindaco a Cuneo, la senatrice Patrizia Manassero non si è vista granché dalle parti di via Roma, assorbita dal lavoro parlamentare a Palazzo Madama. Questa mattina, nella seconda riunione di giunta, da quando è stata costituita la squadra di Federico Borgna, la numero uno del Pd cuneese non si è fatta vedere, perché impegnata come relatrice del provvedimento di conversione del decreto sui vaccini.

Un atteggiamento che giocoforza ha incrementando i malumori tra le forze della coalizione e tra chi dalla maggioranza si è appena congedato, come i Moderati: “Prendiamo atto che nonostante i proclami e le promesse, la senatrice Manassero, nonché vice sindaco, continua a non presenziare alle riunioni di giunta perché impegnata ad occupare la poltrona al Senato. Chiediamo pertanto al sindaco Borgna, di convocare la prossima seduta di giunta a Palazzo Madama” scherza perfido il leader del movimento un tempo alleato del Pd, Mimmo Portas.

E dire che alla Manassero era stato prospettato un percorso più graduale, attraverso il congelamento delle sue deleghe finché non si fosse concluso il suo incarico parlamentare (al più tardi, il prossimo inverno si celebreranno le elezioni politiche); intanto, per garantire quel tanto di continuità necessaria a ogni fase di transizione, il vice di Borgna sarebbe potuto essere l’uscente Luca Serale, il quale peraltro era stato confermato in giunta. Lei ci avrebbe fatto un figurone, avrebbe preso possesso gradualmente delle sue deleghe fino ad assumere l’incarico di vicesindaco appena si fosse dimessa dal Senato. Al “siamo d’accordo?”, però, ci sarebbe stato un irrigidimento della Manassero, che ha vissuto la proposta con un certo sospetto pretendendo di essere in carica sin da subito.

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