ECONOMIA DOMESTICA

Fondazione Crt, pioggia di contributi

Oltre 4 milioni di euro per enti e associazioni di Piemonte e Valle d'Aosta. In tutto 342 interventi nell'ambito di Welfare, Istruzione, Ricerca e Cultura. Quaglia: "Sosteniamo il territorio"

Dalla Fondazione Crt 4,3 milioni di euro per 342 interventi a sostegno delle iniziative del territorio: sono i risultati della prima sessione delle richieste ordinarie - ovvero le richieste di contributi non rientranti in alcun bando specifico della Fondazione - presentate nei primi quattro mesi del 2017 da enti operanti in Piemonte e Valle d’Aosta. Attraverso le due sessioni annuali dedicate alle richieste ordinarie, la Fondazione Crt garantisce il proprio appoggio a un ampio ventaglio di attività e soggetti, con una forte capillarità nella distribuzione territoriale e nella tipologia dei beneficiari: in tutte le province piemontesi e in Vallée, infatti, ricevono contributi sia piccole realtà, sia istituzioni di maggiore dimensione.

In particolare, per l’area Welfare e Territorio la Fondazione Crt ha deliberato 153 contributi per un importo complessivo di 1,5 milioni: a beneficiarne sono interventi di prevenzione e promozione della salute, di assistenza alle categorie sociali più deboli, sostegno alle organizzazioni di volontariato, sino agli eventi di valorizzazione del territorio e dei suoi prodotti di eccellenza. Per l’area Ricerca e Istruzione sono stati approvati 108 contributi con uno stanziamento di 2,2 milioni: circa 900mila agli Atenei, 1,3 milioni a enti del territorio, sia per la formazione e istruzione a tutti i livelli, sia per la ricerca in ambito medico, letterario, alimentare e a progetti di ricerca applicata.

Nel campo Arte e Cultura sono 81 i contributi per 636mila euro a sostegno, tra gli altri, di festival cinematografici, premi letterari, attività culturali e di valorizzazione del patrimonio storico-artistico. Le richieste sono state valutate tenendo conto, in particolare, dell’efficacia degli interventi e attività nei confronti del territorio, della qualità delle iniziative, della loro sostenibilità, nonché della strutturazione e affidabilità delle organizzazioni.

“La Fondazione Crt conferma il proprio significativo ruolo di sostegno capillare al territorio: ascoltiamo le esigenze delle comunità attraverso le realtà del non profit, che affianchiamo e sosteniamo non solo dal punto di vista delle erogazioni, ma anche delle capacità progettuali - dichiara il Presidente della Fondazione Crt Giovanni Quaglia -. Con le erogazioni ordinarie contribuiamo, al passo con il mutare dei bisogni, a dare linfa alle tante attività e ai tanti soggetti impegnati nella crescita sociale, culturale, economica del Piemonte e della Valle d’Aosta, senza mai dimenticare le fasce più fragili della popolazione”.

“Nell'esame periodico delle richieste di sostegno che provengono alla Fondazione Crt, e certamente tenuto conto della specificità del singolo settore di riferimento, un’attenzione crescente è rivolta anche al carattere innovativo delle iniziative proposte - sottolinea il segretario generale Massimo Lapucci -. Del resto, il trend evolutivo a cui assistiamo non solo nel nostro Paese ma in tutta Europa, indica come il ruolo della filantropia, specie quella istituzionale, risieda anche nel saper facilitare la creazione di opportunità e nuovi spazi di intervento per quei soggetti particolarmente attenti alla capacità di fare rete con i vari enti e attori del territorio, tanto più se sensibili alla sostenibilità nel tempo delle singole iniziative e alla centralità delle giovani generazioni”.

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