Infrastrutture: Regione, contratto programma Anas da rivedere

"Il Contratto di programma Anas e il relativo piano pluriennale 2016-2020 è da rivedere perché nasce vecchio e non sufficientemente concordato con la nostra Regione". Così, in una nota, l'assessore alle Infrastrutture della Regione Piemonte, Francesco Balocco, secondo cui "Anas ha già garantito la propria disponibilità a procedere ad un percorso condiviso di ridefinizione del programma di investimenti per renderlo più aderente alle reali necessità del territorio, nei prossimi aggiornamenti, a partire dall'incontro con i vertici Anas già concordato all'inizio di settembre". Balocco lamenta in particolare l'esclusione dal piano di investimenti della società che gestisce la rete nazionale delle strade, degli interventi definitivi di messa in sicurezza della Statale 34 del lago Maggiore, per la quale si era espresso il Ministro Delrio. La Regione Piemonte intende aderire al disegno strategico nazionale che mira alla individuazione di una rete nazionale al fine di garantire condizioni e risorse finanziarie adeguate per la manutenzione ordinaria e straordinaria delle reti viarie che interessano il territorio piemontese. Il problema principale che la Regione Piemonte intende definire con il ministero e Anas, riguarda la manutenzione della rete viaria che rimarrà in capo alle Province, ma per la quale, al momento, non sono garantite risorse sufficienti, a fronte di una situazione spesso drammatica dello stato delle strade stesse.

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