Diritti: Laus difende Appendino, da Salvini polemiche sterili

"Brava Chiara! Avrei preferito complimentarmi con Fassino, certo che avrebbe condiviso le mie stesse posizioni, ma prendo atto del fatto che la sindaca ha saputo replicare in maniera intelligente alle sterili polemiche del leader della Lega Nord Salvini rispetto alla delibera, recentemente approvata dal Comune di Torino su proposta del gruppo Pd, sulle linee guida del linguaggio contro le discriminazioni di genere". Così il presidente del Consiglio Regionale del Piemonte, Mauro Laus (Pd) è intervenuto in merito all'attacco di Salvini che ieri ha definito la sindaca Appendino "una Boldrini grillina". "Un percorso che ha preso il via in seguito all'approvazione all'unanimità del Consiglio regionale della mozione sull'uso del linguaggio di genere anche negli atti amministrativi e legislativi dell'ente - aggiunge Laus a difesa della delibera comunale sul linguaggio -. Mi preme ricordare a Salvini che, il carattere innovativo del lavoro che le istituzioni piemontesi stanno potando avanti, non risiede, infatti, nell'invenzione di nuove regole o nuovi termini, quanto piuttosto nell'applicazione corretta delle regole della grammatica italiana già esistenti. Proprio perché esistono personaggi come Salvini, è necessario ribadire che 'siamo anche le parole che usiamo'. Si tratta - conclude Laus - di un lavoro che non comporta alcun dispendio di energie né in termini di tempo né di risorse, è una questione di volontà che nulla toglie alle altre questioni che una città o una regione deve affrontare".

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