METEORE

Si dimette Giordana, Appendino adesso rischia

Dopo le intercettazioni che hanno rivelato le indebite richieste del capo di gabinetto del Comune di Torino per far togliere una multa a un amico. La sindaca perde il suo braccio destro, vero artefice della vittoria elettorale. Simul stabunt simul cadent?

Paolo Giordana, capo di gabinetto del Comune di Torino e vero artefice del trionfo elettorale di Chiara Appendino nel 2016 ha rassegnato le dimissioni dopo la pubblicazione delle intercettazioni che hanno svelato il suo intervento presso l'amministratore delegato di Gtt Walter Ceresa per far togliere una multa a un amico. La decisione al termine della giornata, dopo essere stato sentito dai magistrati sulla vicenda Ream in cui è indagato per falso ideologico in atto pubblico assieme alla sindaca e all’assessore al Bilancio Sergio Rolando.

“Sono convinto della correttezza del mio operato e lo dimostrerò nelle sedi opportune. Mi preme, più che ogni altra cosa, tutelare la Città di Torino e l’Amministrazione. Per questa ragione ho prontamente rassegnato le dimissioni nelle mani della Sindaca”, ha dichiarato. Dimissioni accettate dalla sindaca, pur “umanamente dispiaciuta per la persona”, che ringrazia per “aver messo al primo posto l’interesse della Città”. Ma è innegabile che si tratta di un brutto colpo per l'amministrazione grillina. Giordana, poco amato dal mondo dei Cinque Stelle che l'ha sempre vissuto come un corpo estraneo (anche per i suoi precedenti politici), era stato fino a ieri difeso con i denti dalla Appendino. La sindaca, praticamente a digiuno di competenze amministrative e del tutto priva di fiuto politico, fino a oggi si è giovata dell'esperienza di Giordana. Ora che succederà? Giordana accetterà in buon ordine di farsi da parte? La Appendino potrà fare a meno delle sue indubbie competenze? Saranno sufficienti i servigi, decisamente grossolani, del pitbull di Palazzo civico, al secolo Luca Pasquaretta, ruspante addetto stampa trasformatosi in guardia del corpo? Sibillina la deputata dem Paola Bragantini: “Chi conosce i personaggi in questione sa che da domani il film sarà: quali interessanti dossier usciranno dai cassetti opportunamente ripuliti dall’ex capo di gabinetto?”.

È probabile che le due telefonate non sfoceranno nell’apertura di un fascicolo e non solo per la lieve entità del fatto. Nella fattispecie è impossibile ipotizzare un abuso d'ufficio: anche ammesso che ci sia stata qualche irregolarità, resta solo un piccolo (e presunto) caso di malcostume. Di quelli che però fanno infuriare il popolo grillino che, infatti, fin dalle prime ore del giorno ha preteso la testa di Giordana. “Chi fa errori come questo va fuori”, fanno sapere fonti di primissimo livello da Acitrezza, dove Luigi Di Maio ha precisato che “le dimissioni si commentano da sole”.

“Non ci sono state irregolarità sul caso Ream”. È quanto ha spiegato Giordana ai pm nell'ambito dell’indagine su Westinghouse e sul debito “fantasma” da 5 milioni verso la società controllata dalla Fondazione Crt, non inserito nel bilancio comunale. L’interrogatorio di Giordana è avvenuto prima della sua decisione di dimettersi dopo la pubblicazione su organi di stampa del testo dell’intercettazione. “Quel debito per il mio assistito non doveva essere iscritto nel bilancio e abbiamo spiegato quali sono stati i contatti e gli incontri con Ream. Per noi le cose sono state fatte correttamente nei vari passaggi e abbiamo cercato di dimostrarlo”, ha spiegato l’avvocato Luigi Chiappero dopo l'interrogatorio del suo assistito. La vicenda risale al 2012 quando Ream acquisì il diritto di prelazione sulla zona di via Borsellino, di fronte al Palazzo di giustizia, versando al Comune una caparra di 5 milioni, somma che doveva essere restituita nel 2017. A fine 2013 l’allora giunta comunale guidata da Piero Fassino aggiudicò ad Amteco-Maiora il progetto, operazione perfezionata alla fine dello scorso anno, quando il Comune ha incassato una parte dei 19,7 milioni offerti dai privati e quando, di conseguenza, avrebbe dovuto per gli inquirenti “decurtare” i 5 da restituire a Ream. Ma la somma non è stata né versata né iscritta a bilancio. Sulla vicenda della multa il legale di Giordana invece si è limitato a dire che si tratta di notizie giornalistiche di cui “non ci risulta nulla”.

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8 Commenti

  1. avatar-4
    12:04 Lunedì 30 Ottobre 2017 Crisbi Penso

    Che la storiella della multa sia stata il piccolo pretesto per chiudere una storia ben più grande e corposa. Penso che avrà una buona posizione in Comune. Penso a chi ha subito qualche danno da questa persona e ora è arrivato il rovescio della medaglia. Mai dire mai. Arroganza e sicurezza, capacità e competenze messe al bando per una telefonata. Un amico nei guai sì aiuto personalmente non si usa il potere.

  2. avatar-4
    20:32 Domenica 29 Ottobre 2017 PoveroDumas Tornerà?

    Tornerà come semplice dipendente in quegli stessi uffici comunali in cui, nei giorni della vittoria appenninica, si aggirava tra i corridoi annunciando quali teste avrebbe fatto cadere? O si ritirerà in un monastero Acefalo a meditare la prossima svolta politica (cosa gli resta ancora? forse Salvini...) In ogni caso di danni ai Torinesi ne ha già regalati a sufficienza. Andare a Roma, a dare una mano alla Virgy?

  3. avatar-4
    16:12 Domenica 29 Ottobre 2017 tandem La politica è come il maiale......

    La politica è come il maiale, non si butta via nulla. C'è da scommettere che tra qualche mese ricomparira' con qualche altro incarico.....

  4. avatar-4
    13:29 Domenica 29 Ottobre 2017 rubatà mah ...

    quindi adesso tornerà semplice dipendente comunale, con lo stipendio di partenza?

  5. avatar-4
    00:19 Domenica 29 Ottobre 2017 PELDICAROTA L'INDUBBIA COMPETENZA?

    E da quali mirabili atti della sua storia lavorativa si evincerebbe che Giordana avesser una opportuna/necessaria/invidiabile competenza? Non saper scegliere i collaboratori è una colpa tutta politica. E se il fatto è indubbiamente ma odiosamente bagattellare, dimostra però le qualità del soggetto scelto per un ruolo tanto delicato quanto importante. Quindi un pò di umiltà da parte della Sindaca non guasterebbe ...

  6. avatar-4
    15:56 Sabato 28 Ottobre 2017 già... Ma quando mai...E' come negli scacchi...

    Sacrificare l'alfiere per salvare la regina (Ma le motivazioni devono essere ben distanti dalla sovrana). Robetta da vecchia FIAT (si vede che i “veri talenti” di FCA non hanno nulla di nuovo da proporre)...già...ps.(Per Giordana,si prospetta una fulgida e lunga carriera piena di successi).

  7. avatar-4
    14:27 Sabato 28 Ottobre 2017 moschettiere Come Giolitti

    Eh si i cavalli di razza si riconoscono alla prima corsa. E non deludono poi. Come Giolitti, che pagava di tasca sua il treno per andare dalla sua Cavour a Roma...

  8. avatar-4
    14:03 Sabato 28 Ottobre 2017 Paladino Sic transit gloria mundi...

    Un ragazzo un po' strano, politicamente ondivago (ha iniziato con la destra) che appena raggiunto un po' di potere ha perso la testa. Al di là della liceità di quello che ha fatto, parlarne per telefono, di questi tempi è veramente una cosa idiota che qualifica la competenza politico-aministrativa del personaggio. Comunque siamo in attesa della cazzata fatale che porterà via anche Pasquaretta, altro genio del mazzo 5S......

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