POLITICA & GIUSTIZIA

Piazza San Carlo, indagati in processione

Sono iniziati questa mattina in Procura gli interrogatori per i fatti del 3 giugno scorso. Il primo a essere sentito è l'architetto Pirillo, martedì tocca alla Appendino

Una circolare inviata dalla Regione Piemonte alla commissione provinciale di vigilanza nel 1986 potrebbe alleggerire il carico di accuse contro alcuni tecnici indagati per i fatti di piazza San Carlo. È stata consegnata ai pm Antonio Rinaudo e Vincenzo Pacileo stamattina da uno degli indagati, l’architetto Walter Pirillo, componente dell’organo di vigilanza in quota Regione (ed ex genio civile). Insieme ad altre 19 persone, tra cui la sindaca Chiara Appendino, l’ex capo di gabinetto Paolo Giordana e il questore Angelo Sanna, è indagato per lesioni colpose, omicidio colposo (per la morte di Erika Pioletti) e disastro colposo in cooperazione.

Pirillo è stato il primo a passare davanti ai magistrati dopo l’invito a comparire recapitato lunedì mattina. Accompagnato dal suo legale, l’avvocato Roberto Trinchero, l’architetto ha spiegato il suo compito che, come riporta la circolare del 1986, riguarda la valutazione della staticità delle strutture temporanee. Quella mattina Pirillo ha quindi valutato la struttura del maxischermo montato per la finale di Champions League tra Juventus e Real Madrid e quella della pedana rialzata su cui stavano cameramen, fotografi e alcuni telegiornalisti, e ha dato un parere favorevole sulla lori idoneità. Com’era facile immaginare gli ultimi anelli della catena di comando tendono a scaricare su altri la responsabilità del disastro. Non si è occupato della piazza, del contenimento della folla, delle transenne e delle vie di fuga, elementi su cui - come da circolare - l’architetto non aveva alcun compito. “Il suo interrogatorio è durato quasi un’ora e un quarto, tempo nel quale ha risposto a tutte le domande - spiega l’avvocato Trinchero -. Non gli sono stati posti altri quesiti specifici”. Domani, sabato, sarà la volta di altri due indagati, sempre componenti della commissione di vigilanza sugli eventi: l’agente di polizia Pasquale Piro, assistito dall’avvocato Pier Franco Bertolino, e il funzionario del Comune di Torino Giorgio Villani, difeso da Simona Crosetto.

La prossima settimana i pm ascolteranno, tra tutti, anche Appendino (il 14 novembre) e Giordana (il 15). La settimana seguente sarà la volta del presidente di Turismo Torino Maurizio Montagnese e del funzionario Danilo Bessone.

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4 Commenti

  1. avatar-4
    15:46 Sabato 11 Novembre 2017 strellus Responsabilità e Verità

    Credo che la ricerca della verità consista anche nella presentazione di tutti quegli elementi documentali e non, utili a comprendere il funzionamento e la ripartizione dei compiti. Già ai tempi del cinema Statuto, dove purtroppo vi furono, come per Piazza San Carlo, delle persone morte, vennero ricercate le responsabilità collettive e le responsabilità dei singoli, portando allo scagionamento di alcuni dei tecnici. La strada percorsa per giungere a comprendere le responsabilità fu lunga ma chiarì le differenti posizioni. Ogni elemento, quindi, portato all’attenzione di coloro che sono deputati a conoscere, è un atto di responsabilità e un contributo a fare conoscere con chiarezza i fatti.

  2. avatar-4
    08:48 Sabato 11 Novembre 2017 dedocapellano Responsabilita'

    Secondo l'art. 54 del D. Lgs. n. 267/2000 (Testo unico dell'ordinamento degli enti locali) il prefetto ha il potere di adottare, con atto motivato e nel rispetto dei principi generali dell'ordinamento giuridico, provvedimenti contingibili e urgenti al fine di prevenire ed eliminare gravi pericoli che minacciano l'incolumità pubblica e la sicurezza urbana, ove non vi provveda il sindaco. Analoghi provvedimenti possono essere adottati dal prefetto, in caso di urgenza o grave necessità pubblica, se indispensabili per la tutela dell'ordine pubblico e della sicurezza pubblica (art. 2 del regio decreto n. 733/1931, Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza)

  3. avatar-4
    23:04 Venerdì 10 Novembre 2017 EXTRATERRESTRE GIUSTIZIA ALL'ITALIANA

    IL RESPONSABILE APICALE DELLA SICUREZZA DI OGNNI EVENTO E' IL PREFETTO LOCALE ? E ALLORA CHI FA L' INDIANO, LA PROCURA O LA PREFETTURA ??????????????????????????????????????????

  4. avatar-4
    19:09 Venerdì 10 Novembre 2017 tandem Anche i nomi contro Appendino.......

    Certo che iniziare gli interrogatori con un indagato che si chiama Pirillo, è perlomeno originale.....

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