SICUREZZA

Emergenza, “così non va”

Troppe le disfunzioni del numero unico 112. Errori e disservizi denunciati dalle rappresentanze sindacali dei vigili del fuoco. “Troppi ritardi nei soccorsi, va modificato il protocollo”. Audizione nella commissione di Palazzo Lascaris

L’emergenza è di rivedere l’emergenza. Quello che può sembrare un paradosso nel gioco di parole è, in realtà, la sintesi di disfunzioni e lamentele del nuovo sistema di soccorso affidato al numero unico 112 e a sale operative il cui personale è uno dei tanti aspetti su cui si concentra la protesta di sindacati dei vigili del fuoco e la conseguente richiesta di modifiche al sistema stesso. Richiesta che è stata ribadita anche stamane nel corso dell’audizioni delle rappresentanze di categoria in IV commissione del Consiglio regionale, presente l’assessore alla Sanità Antonio Saitta.

I numerosi malfunzionamenti dell’apparato che il Piemonte ha adottato, come altre Regioni, in ossequio a una direttiva europea, a detta dei sindacati vanno ricercati in più cause. Due le principali: “una errata applicazione del disciplinare e i pericolosi difetti presenti nello stesso documento”, elaborato in sede ministeriale con l’apporto dei vertici dei vari corpi e specialità coinvolte: non solo vigili del fuoco, ma anche polizia, carabinieri, servizio di emergenza sanitaria. Se i correttivi del protocollo richiesti dai sindacati sono da assumersi in ambito nazionale, sia pure con il concorso delle Regioni chiamate ad applicare e gestire il sistema (e in tal senso è arrivata la disponibilità da parte di Saitta a farsi portavoce a livello romano), differente è la questione che riguarda gli eventuali errori o disservizi imputati all’errata applicazione del disciplinare, come denunciato dai sindacati. I cui interventi, nel corso dell’audizione nella commissione Sanità presieduta – assente Domenico Ravetti – dal Cinquestelle Davide Bono, sono stati tutt’altro che morbidi.

“Ormai i problemi sono sempre più frequenti, tutti i giorni arriviamo i ritardo sui soccorsi: negli incidenti spesso arriviamo pure dopo il soccorso alpino. C'è un evidente intoppo nella sala unica che si riflettono sulle comunicazioni di secondo livello che ci dovrebbero arrivare” ha accusato Antonio Mazzitelli, vigile del fuoco e segretario provinciale di Fns Cisl. Di un eccessivo “squilibrio a favore della componente sanitaria, senza una contestuale coinvolgimento dei vigili del fuoco” ha parlato Gianni Cacciatore del sindacato autonomo Conapo, citando ad  esempio negativi “di quanto non funzioni il protocollo” gli incidenti stradali “da cui vengono esclusi i vigili del fuoco” e chiedendo “cosa accade nel caso di una persona incastrata nelle lamiere? Con questa nuova procedura arriviamo sempre tardi”. Rivedere l’elenco dei mansionari e l'operatività del numero unico è la necessità espressa dal segretario regionale dello stesso Conapo, Claudio Cambursano, il quale ha ribadito una delle contestazioni emerse fin dall’esordio del nuovo sistema di unificazione dell’emergenza: “nella sala unica c'è una prevalenza del fronte sanitario anche nei casi in cui non sarebbe previsto. La sala operativa dovrebbe essere interforze, va modificato il protocollo”. E se è vero che una modifica del protocollo e della stessa composizione della sala operativa è, nuovamente, in capo a decisioni nazionali è altrettanto vero che le assunzioni e le formazione del personale – per definizione “laico” ovvero non proveniente da alcun corpo – in Piemonte sono state affidate alle aziende sanitarie: per sala operativa dell’area torinese con sede a Grugliasco gran parte del personale arriva dai ranghi della Croce Rossa, mentre per quella di Saluzzo che copre il resto della regione e la Val d’Aosta il procedimento è stato affidato all’Asl Cuneo1, la quale a sua volta ha delegato ad Amos, che oltre che della formazione si è occupata pure delle assunzioni.

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1 Commenti

  1. avatar-4
    16:00 Lunedì 13 Novembre 2017 tandem Rarità...

    Ma nella sanità, qualche volta, Saitta ne fa una buona? Viene anche il sospetto che sia un menagramo....

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