LAVORO & OCCUPAZIONE

Autostrade, stop ai licenziamenti

Dopo l'approvazione alla Camera dell'emendamento Bargero, i concessionari ritirano i 3mila esuberi. L'annuncio a un incontro al Mise con i sindacati. Cogliandro (Cgil): “Adesso possiamo davvero dire che i posti di lavoro sono salvi”

Adesso è ufficiale: i concessionari autostradali hanno ritirato i licenziamenti annunciati nei confronti di tremila dipendenti delle società di manutenzione (oltre un terzo dei quali in Piemonte) e che sarebbero scattati nel caso non fosse stata modificata la norma del Codice degli Appalti portando dal 20 al 40 la percentuale di lavori eseguibili in house.

La decisione che scongiura definitivamente il rischio di una crisi occupazionale è arrivata nel corso dell’incontro di questo pomeriggio al ministero dello Sviluppo Economico tra i concessionari e le rappresentanze sindacali. “Con emendamento Bargero ritirati 3mila licenziamenti” ha twittato il senatore del Pd Stefano Esposito facendo riferimento alla modifica introdotta nella legge di Bilancio con un atto sottoscritto da un centinaio di parlamentari del Pd e dopo che a schierarsi dalla parte dei lavoratori era stato lo stesso Matteo Renzi e il capogruppo alla Camera Ettore Rosato.

“Adesso possiamo davvero dire che i posti di lavoro sono salvi” commenta il segretario regionale di Fillea-Cgil Massimo Cogliandro. “Questo era il passo successivo dopo l’approvazione in commissione Bilancio – commenta Cristina Bargero, prima firmataria dell’emendamento – indispensabile per salvare il posto di lavoro a tremila persone. È stato un lavoro duro, ma abbiamo raggiunto l’obiettivo”.

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