Contraffazione, guardia di finanza sequestra articoli pericolosi 

Un lavoratore in nero e oltre un migliaio di articoli potenzialmente pericolosi per la salute sequestrati. E' un primo bilancio di un intervento della Guardia di Finanza di Torino, nel comune di Alpignano (TO), contro l'abusivismo commerciale e la contraffazione, il tutto - sottolinea una nota - per garantire la sicurezza degli operatori del mercato e delle loro attività commerciali, messe a dura prova dalla filiera della contraffazione e della criminalità comune che danneggia l'immagine del settore con una ingiusta concorrenza la quale, non da ultimo, impoverisce le imprese. Una decina i venditori ambulanti controllati dai Finanzieri della Compagnia di Susa in collaborazione con la Polizia Locale di Alpignano. Un commerciante di origine marocchina è stato sanzionato in quanto impiegava, irregolarmente, un lavoratore, sprovvisto, in tal modo, di qualsivoglia copertura previdenziale, assicurativa e sanitaria; inoltre, nel corso degli accertamenti è emerso come l'uomo avesse "staccato" e occultato, sotto un cumulo di verdura, il cavo di alimentazione del misuratore fiscale. Ora sono in corso accertamenti per il ritiro della licenza commerciale. Oltre un migliaio, tra giocattoli, braccialetti e orecchini, gli articoli sequestrati ad un venditore ambulante, anche lui di nazionalità marocchina, in quanto potenzialmente pericolosi per la salute degli acquirenti perché costruiti con materiali non certificati e non testati che, a contatto con la pelle, avrebbero potuto rilasciare sostanze tossiche o nocive. Per i due soggetti, le sanzioni superano i 5.000 euro.

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