LA SACRA RUOTA

Fiat riapre Rivalta (in piccolo)

Fca riutilizzerà una parte dello storico stabilimento alle porte di Torino. Dove un tempo uscivano Ritmo, Tipo e berline Lancia, verranno collocate attività di ricambi e logistica del gruppo. Felice il sindaco De Ruggiero: "Bentornata"

La Fiat torna a Rivalta. È stato depositato in Comune il progetto di riutilizzo di una parte del sito industriale, chiusa alla fine degli anni Novanta. Dello stabilimento che nel periodo di massimo fulgore si estendeva per oltre due milioni di metri quadri Fca utilizzerà 340mila metri quadrati, di cui 40 di nuova costruzione, su cui si svilupperanno le principali attività di ricambi e logistica avanzata dell’intero gruppo. Una nuova vita per una fabbrica che è stata parte della storia di Fiat. Da qui nel 1968 è uscita la 128 berlina, la prima auto popolare a trazione anteriore, dieci anni dopo ha visto l’entrata in funzione del Robogate, sistema robotizzato e flessibile di assemblaggio delle scocche. Nella frazione Tetti Francesi hanno visto la luce vetture come la Ritmo, la Tipo, la Dedra e poi i modelli eleganti, quelli di nicchia degli ultimi anni: la Lancia K, l’Alfa 166 e la Lancia Lybra, che segnarono però la fine della produzione e il trasferimento nel 2001 delle ultime 3.500 tute blu a Mirafiori.

«Bentornata Fiat a Rivalta!», commenta Nicola De Ruggiero, sindaco di Rivalta, nel dare notizia del progetto. «Dal primo giorno del nostro insediamento in Comune - spiega - abbiamo lavorato per dare nuova vita al “nostro” principale polo industriale, che ha accolto e dato lavoro a migliaia e migliaia di lavoratori per oltre trent'anni. Un’attività che ha impegnato i nostri uffici per mesi in un confronto con i professionisti di Fca, che ringrazio».

Il progetto presentato da Fca riguarda tutti gli spazi a disposizione dell’area di Tetti Francesi. Iniziata la demolizione e pulizia dell’area interessata, l’operazione avrà uno sviluppo completo nell’arco di tre anni. «L’amministrazione comunale è disponibile a discutere di un ulteriore ampliamento delle potenzialità del sito di Rivalta, qualora Fca volesse portare da noi anche altre attività - conclude il primo cittadino -. La Città di Rivalta si candida infatti a diventare il centro del sempre più variegato mondo del settore della logistica di Fca. Siamo certi che questa iniziativa darà un grande contributo alla lotta alla disoccupazione che rappresenta la vera angoscia di moltissimi rivaltesi».

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2 Commenti

  1. avatar-4
    01:34 Lunedì 12 Marzo 2018 mvbarreto Trasferimento?!

    Più vicino a casa per me... Chissà un'opportunità?

  2. avatar-4
    22:23 Domenica 11 Marzo 2018 tandem Odor di fregatura....

    Ricambi? Allora chiuderanno lo stabilimento di Volvera.... bel gioco di magia....

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