CINQUE CERCHI

Olimpiadi, M5s se ne lava le mani

Il Consiglio regionale piemontese, sulla spinta di Chiamparino, approva un ordine del giorno di sostegno alla candidatura di Torino ai Giochi del 2026, ma gli esponenti grillini non partecipano al voto e lasciano sempre più sola Appendino

Dal Comune alla Regione Piemonte, le Olimpiadi restano un tabù per il Movimento 5 stelle. Il giorno dopo la frattura nella maggioranza di Chiara Appendino, la candidatura di Torino ai Giochi del 2026 crea un solco anche tra la sindaca e il gruppo regionale. Inutile nasconderlo, l’ordine del giorno del Pd - primo firmatario Daniele Valle – da una parte aveva lo scopo di schierare la Regione sul “Sì”, dall’altro di stanare i grillini, che infatti dopo una raffica di interventi conditi da accuse, distinguo e perplessità sulla gestione della kermesse nel 2006, hanno deciso di non votare il documento proposto dal centrosinistra. Un voto che è diventato addirittura contrario quando è passato all’esame un documento analogo proposto da Forza Italia, con Daniela Ruffino. “Chiedere a me delle Olimpiadi è come chiedere all’oste se il vino è buono” ha esordito Sergio Chiamparino che poi, secondo un copione atteso, ha chiesto un “segnale di unità”, auspicando che l’iniziativa dell’assemblea regionale “possa aiutare Torino a sentirsi più forte in questa scelta”. Il piede resta premuto sull’acceleratore, nonostante quella “lacerazione” che “non ha fatto bene alla città” ha affermato, facendo riferimento all’incidente di ieri in Sala Rossa, quando proprio sulle Olimpiadi è caduto il numero legale, con l’ammutinamento di quattro consiglieri comunali del M5s.    

In Regione a “salvare” le Olimpiadi c’erano centrosinistra e centrodestra che hanno votato insieme il documento di indirizzo, peraltro “emendato” proprio da Chiamparino, con un passaggio in cui è stato reso ancor più chiaro e incisivo il sostegno della Regione alla candidatura di Torino (e della sua area metropolitana) e non solo l’impegno a concordare con il Comune l’apertura di un tavolo di confronto fra gli enti interessati. Una grande coalizione a favore dell’evento a Cinque Cerchi, la stessa che domani, salvo sorprese, darà il via libera a un analogo – ma ben più rilevante sotto il profilo politico – documento che la sindaca Appendino proporrà in Consiglio metropolitano. Da piazza Castello, sede dell’assemblea dell’ex Provincia, arriverà l’ok che consentirà alla prima cittadina di inoltrare la manifestazione d’interesse. Un atto che oggi risulta parecchio indebolito dalle divisioni all’interno del Movimento.

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3 Commenti

  1. avatar-4
    10:01 Mercoledì 14 Marzo 2018 dedocapellano Il nuovo sindaco di Torino......Diego Fusaro!

    Il sindaco Appendino è "Chiaramente" inadeguato, ma per favore non rimpiangiamo chi c'era prima..... inadeguati almeno quanto lei...... alle prossime elezioni di Torino non ci resta che provare con la Lega/FI...... poi potremmo candidare a sindaco il comunista Rizzo....ed il filosofo Diego Fusaro e se non basta come disse qualche anno fa la Gruber prendiamo i "forconi"........

  2. avatar-4
    22:33 Martedì 13 Marzo 2018 Cronistapresente Unità aristoteliche

    Da queste vicende ecco rivelata l'unitarietà del disegno politico ed economico dei 5S in Piemonte. E cioè il nulla. Manca in questa narrazione l'unità di luogo, tempo e soprattutto azione. Dichiarazioni, distinguo, spaccature. Ma quando Torino potrà finalmente uscire da questa stagione d'incertezza? attendiamo ansiosi il finale della commedia.

  3. avatar-4
    21:52 Martedì 13 Marzo 2018 giacomo_b eravamo 4 amici al bar

    Grillo e Chiara mancano almeno 2 persone per giocare a carte, altro che Olimpiadi, ...... per la briscola aggiungiamo Pasquaretta e tiriamo fuori dall'armadio delle scope Giordana! Si faceva meglio a dire un chiaro No piuttosto che questo ondivagare schizofrenico con annessi schizzi di "palta" sulle olimpiadi precedenti. Ma certi alcaloidi dove li trovate? Avete forse fatto un gruppo di acquisto solidale con l'insegnante che urlava in modo sguaiato contro la polizia? sarebbe bello pensare che dite no perchè avete interessi immobiliari nel club med che si deve cotruire al posto della pista di bob, se non altro dimostrereste che vi è rimasto un barlume di intelletto. Per come è stata gestita Piazza San Carlo non vi affiderei nemmeno l'organizzazione di un torneo di burraco altro che olimpiadi....Versaci portaci le carte e chiama il bar per il solito litro e 4 bicchieri!

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