Nel Torinese sinistra avanti ovunque

A Grugliasco Montà vince al primo turno. Ballottaggio tra Muro e Marinari a Rivalta, mentre ad Avigliana trionfa il candidato No Tav Patrizio. Progressisti conquistano Caselle, Santena e La Loggia

Nel Torinese i candidati civici incalzano quelli afferenti direttamente ai partiti nazionali. A Grugliasco, principale comune della provincia alle urne Roberto Montà, sostenuto da una ampia coalizione di centrosinistra che va da Rifondazione a Udc, è avanti con il 55,86% delle preferenze, quando sono state scrutinate 22 sezioni su 34. Più staccato l’ex primo cittadino Mariano Turigliatto appoggiato da due liste civiche, Ecologisti e Psi che insegue al 21,40% che vede svanire l'obiettivo ballottaggio. Ottimo il risultato che si profila per il grillino Alessandro Di Pierro, intorno al 15%. Sprofondano Pdl e Lega.

 

Particolarmente significativa, ad Avigliana, la vittoria del candidato sindaco No Tav Angelo Patrizio a capo della lista “Avigliana città aperta”, sostenuta dal sindaco uscente Carla Mattioli, che con una percentuale del 47% (3197 voti) batte nettamente Aristide Sada “Grande Avigliana” (33,88% e 2302 preferenze), espressione di una lista favorevole all’alta velocità sostenuta da Pd e Pdl. Determinanti i 1093 voti del candidato leghista Cesare Borello (16,09%) per la vittoria di Patrizio.

 

A Chivasso sarà il ballottaggio a decidere il dopo De Mori.  Libero Ciuffreda, oncologo, candidato del centrosinistra che ottiene il 47,04%. Più indietro Adriano Pasteris (Pdl, Udc più due liste civiche) al 32,73%. Buona anche in questo caso la performance del candidato a 5 stelle Marco Marocco (11,4%). A Rivalta, dove il centrosinistra si presentava sfaccettato in mille rivoli, si profila un secondo turno con il candidato del Pd Sergio Muro - che con 16 seggi scrutinati su 17 raggiunge il 33,3% delle preferenze - in vantaggio sul candidato di Rivalta Sostenibile Mauro Marinari (22,1%). Più indietro Nicoletta Cerrato (Sel) con il 13%, mentre il candidato del Pdl si attesta intorno al 12%.

Il centrosinistra conquista anche Caselle, con Luca Baracco, Santena dove vince Ugo Baldi e La Loggia con Sergio Ingaramo. Solo Castellamonte resta al centrodestra. Mel paese delle ceramiche Paolo Mascheroni ha avuto la meglio su Giuliana Reano , esponente di una parte del centrosinistra, anche qui diviso in due fazioni.

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