Solidarietà solo a parole

I poveri saranno sempre poveri e se nel caso questi ottenessero qualche vantaggio di breve durata lo si dovrebbe a convenienze altrui. Nessuno può pensare che un povero possa fare compassione a qualcuno; semmai una indulgenza di opportunità economica, questo si! Ho visto fare regali favolosi a persone ricche, mai omaggi importanti a persone povere.

La parola solidarietà si usa soltanto per convenienza o per esibizione o per ottenere vantaggi economici del terzo tipo. I poveri non possono garantire nulla, quindi a che serve tanta fatica o esserle simpatici? Sui poveri si specula, su le loro tragedie si fa audience si parla spesso delle decadenza sociale, delle periferie, di ciò che si dovrebbe fare ma non si fa. Il degrado che subiamo è un degrado politico una decadenza culturale di convenienza economica. Fino a ieri si poteva dire che la chiesa poteva essere l’ultimo rifugio per i diseredati ma pare che anche il paradiso abbia fatto marcia indietro preferendo Crozza ai poveri di Piazza San Pietro.

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